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Arte e Musei

Parco archeologico di Paestum: Gabriel Zuchtriegel è socio onorario della Società friulana di archeologia

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Gabriel Zuchtriegel


, direttore del di e , è stato nominato membro onorario della Società friulana di archeologia: l’ente di volontariato culturale che da circa vent’anni partecipa alle attività di manutenzione e pulizia dei monumenti di Paestum.

 

A insignire il direttore del Parco della tessera numero 5.000 è stata una delegazione di soci veterani arrivata appositamente a Paestum dal Friuli per una intima cerimonia di consegna, rimandata da diversi mesi a causa dell’emergenza sanitaria. Maurizio Buora, presidente della Società, ha dichiarato: “Conferendo al direttore Zuchtriegel la tessera di socio onorario, rinsaldiamo con Paestum un legame di intensa amicizia e di condivisione d’intenti iniziato nel 2001 e che, anno dopo anno, si consolida sempre di più”. La Società friulana di archeologia è nata nel 1989 e attualmente conta 800 membri tra appassionati di archeologia, di storia antica e di arte impegnati in attività di studi e di ricerca e, in particolare, nella cura del patrimonio culturale nazionale. Negli anni di collaborazione, Paestum ha accolto migliaia di volontari di ogni età: dai giovani studenti dei licei agli adulti e ai pensionati che hanno lavorato alla pulizia delle antiche mura di Poseidonia e dei monumenti nell’area archeologica, coordinati dai funzionari archeologi e restauratori del ministero dei Beni e delle attività culturali. Attiva per due mesi all’anno, a maggio e a settembre, la Società friulana di archeologia si è posta come obiettivo della missione a Paestum la sensibilizzazione dei partecipanti, in particolare dei giovani studenti, alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali e, inoltre, la conoscenza nel dettaglio del mondo dell’archeologia, dallo scavo alla gestione economico-amministrativa di un patrimonio culturale di inestimabile valore.

Visita il sito: https://www.archeofriuli.it/

Il direttore Gabriel Zuchtriegel ha dichiarato di essere: “Onorato e felice di aver ricevuto la tessera. Per il Parco archeologico è molto importante la collaborazione con associazioni di volontariato e soprattutto con gli studenti delle scuole. I volontari non si sostituiscono ai professionisti del settore, nei quali continuiamo a investire, portando avanti un importante programma di manutenzione ordinaria che nel futuro eviterà sempre di più grandi interventi di emergenza. Piuttosto, il lavoro della Società Friulana è un’esperienza vissuta di dialogo tra i beni culturali e la comunità, un esempio virtuoso di come il parco archeologico possa fungere da luogo dell’incontro, della formazione, della collaborazione e della sensibilizzazione di grandi e piccoli per l’enorme valore dell’eredità della Magna Grecia. Un grazie sentito a loro e a tutti coloro che sostengono il Parco archeologico nel suo percorso condiviso”.

Nel 2020, la delegazione di friulani ancora non ha iniziato i lavori al Parco a causa del Covid-19: “si spera che a settembre una rappresentanza di soci adulti possa ritornare a Paestum e confermare ancora una volta il sostegno al Parco”.

Guarda anche: https://www.museopaestum.beniculturali.it/

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Arte e Musei

Napoli, MANN. ‘La Vita delle Sacerdotesse’ per il Festival Barocco Napoletano

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napoli mann festival

Nell’ambito del Festival Barocco Napoletano, “La vita delle sacerdotesse”: il 22 ottobre alle ore 20.30 presso il Museo Archeologico di Napoli.
Viaggio archetipico nell’antico femminino sacro della terra partenopea.
Autrice e regista Francesca Barrella

 

 

Giovedì 22 ottobre 2020 nella monumentale sala del Toro Farnese, in piena Collezione Farnese del Museo Archeologico di Napoli MANN inaugura una nuova stagione del Festival Barocco Napoletano con lo spettacolo “La Via delle Sacerdotesse” in programma alle ore 20.30, un viaggio archetipico nell’antico femminino sacro della terra partenopea, che vede come autrice e regista Francesca Barrella. Nel corso della performance La Dea svelerà i suoi mille volti, e l’eterno femminino ci eleverà verso l’alto.

Il testo della Barrella è un viaggio della memoria alla riscoperta del sacro nell’antica Campania Felix. Suggestiva ed ammaliante messa in scena della rievocazione degli antichi culti femminili partenopei con performance canora, strumentale e danzante, supportata da fedele contestualizzazione storica. Antiche sacerdotesse allieteranno il pubblico con danze sacre e canti dalle vibrazioni sonore arcaiche, sulle note di sublime esecuzione musicale.

La regia e la stesura dei testi sono ispirati ai “frammenti di Plutarco”, alle metamorfosi di Apuleio, a citazioni di epigrafia archeologica antica del MANN, prosa di Dante, Petrarca, Leopardi, canti estatici sufi di Ibn Arabi, Faust di Goethe. Le musiche di tradizionali antiche esplorano gli spartiti di G. Caccini, A. Falconieri, G. B. Lully, W. A. Mozart, V. Bellini, F. Schubert. Verranno svelati i mille volti della Dea Iside, e cadranno le maschere apotropaiche delle divinità: la Dea Iside svelerà il suo volto sapienziale, Demetra-Cerere perderà il Polos dal capo dalle trecce auree mentre nella danza dei sette veli la Dea Ishtar si denuderà per svelare le verità dell’anima.

Antiche sacerdotesse sfileranno nella festosa processione delle maschere del Navigium di Iside, agitando le palme in una danza estatica e sensuale. L’evento è inserito nell’ambito del Festival Barocco Napoletano IV edizione con presidente Massimiliano Cerrito, e direttore artistico Giovanni Borrelli.

La serata vede la partecipazione dei musicisti:
Margherita Romeo, attrice
Dalma Izzo, danzatrice
Alessandra Sorrentino, danzatrice
Erin Wakeman, soprano
Giovanni Borrelli, violino
Carmine Matino, viola
Lucia Di Sapio, arpa

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