Del Monaco: “Servono maggiori controlli anche per arginare il reclutamento delle giovani leve”
“Rampolli dei boss dei Casalesi che girano in auto di lusso e danno festini sfarzosi in ville private con piscina: serve intensificare i controlli nell’agro aversano”. E’ quanto denuncia in una nota il deputato casertano del Movimento 5 Stelle Antonio Del Monaco in una lettera inviata al prefetto di Caserta Raffaele Ruberto con la quale chiede “un intervento attraverso controlli ancora più serrati per cercare di arginare il dilagante pericolo in cui versano alcune città della provincia di Caserta”.
Secondo l’esponente Movimento Cinque Stelle:“ci sono figli o nipoti di boss che girano in auto di lusso, Ferrari, Lamborghini, Porche”; ragazzi che “danno festini sfarzosi in ville private con piscina, durante i quali l’alcool e la droga sembrano essere le portate principali. Lo spaccio è diventato la fonte di guadagno più redditizia per questi criminali che, ancora più del passato, ostentano ricchezza e potere, sfruttando le debolezze della povera gente e seminando paura e morte con arroganza e minacce di ogni sorta”. Non solo: “Ciò che desta maggior preoccupazione è la facilità di adescamento di nuove giovanissime reclute che, abbagliate da tanto facile guadagno, tendono ad emulare determinati modi di pensare e agire. L’era di internet, dei social, delle serie TV, che troppo spesso danno spunti negativi, sta creando un corollario di allarmanti predisposizioni tra i più giovani, a cui non interessa studiare e fare sacrifici, lavorare onestamente e avere sani principi: vivono costantemente circondati da esempi di tutt’altra natura. Ma qual è il lavoro che tanto fa arricchire? In che modo guadagnano tanto denaro? Come giustificano entrate, spese? Vi sono zone nel casertano, non solo periferiche, in cui questi giovani boss sembrano essere davvero i padroni assoluti e questo desta molta preoccupazione”.
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