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Coronavirus

239 SCIENZATI ALL’OMS : Il Coronavirus si trasmette anche con l’Aerosol

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Il Coronavirus si trasmette anche con l'Aerosol


Il si trasmette anche con l’ ? Sono 239 gli che hanno scritto all’ per rivedere la posizione sulla diffusione del Covid 19

Ancora non sappiamo tutto sul Coronavirus e torna sotto i riflettori l’ipotesi che il contagio del nuovo coronavirus possa avvenire in maniera importante anche attraverso l’aria o meglio attraverso l’aerosol di particelle piccolissime sospese nell’aria, soprattutto in ambienti chiusi ed affollati.

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Come racconta il New York Times, infatti 239 scienziati da tutto il mondo hanno inviato una una lettera aperta all’Oms, con la richiesta di rivedere la sua posizione su questa via di contagio, detta airborne. l’Oms fino ad ora ha ribadito ,e ripete, che la trasmissione del virus avviene principalmente da persona a persona, attraverso le ormai note , goccioline di saliva relativamente grandi emesse quando si parla o si tossisce, e dalle mani sporche a contatto con le mucose.
Il contagio nell’aria da aerosol non rientra fra le principali vie di trasmissione o comunque non ci sono prove sufficienti per poter fare questa affermazione.

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Campania

Coronavirus, positivo il vescovo di Caserta, monsignor D’Alise

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, positivo il vescovo di Caserta, monsignor D’Alise. Le condizioni di salute sono buone. Dopo alcune linee di febbre e’ stato ricoverato.

 

Il Vescovo di Caserta, Giovanni D’Alise e’ risultato positivo al Coronavirus, ed e’ stato ricoverato nell’ospedale del capoluogo. D’Alise ha accusato ieri alcune linee di febbre, cosi’ e’ andato in ospedale dove gli e’ stato praticato il tampone. Le sue condizioni sono comunque buone.

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Calcio

Il vice ministro Sileri: “Abbracci ed esultanza in campo andrebbero vietati”

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sileri ministro

“Gli abbracci e l’esultanza in campo dovrebbero essere vietati. La distanza deve comunque essere mantenuta.

Se da un positivo nella squadra sono diventati 14 vuol dire che il virus è circolato, che non sono state mantenute le distanze. Se abbiamo un tampone negativo, non dobbiamo pensare di essere invincibili. Continuare a mantenere le distanze è fondamentale”: lo ha detto il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, a “Un Giorno da Pecora” su Rai Radio 1, commentando gli ultimi casi di contagio nella squadra del Genoa.

“Se ci fossero altri casi nel Napoli io, da medico e non da viceministro, direi che la cosa migliore sarebbe fermarsi almeno per 7 giorni. Ci dovremmo comportare come ci comportiamo con i focolai”, ha aggiunto.

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