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Salerno e Provincia

Salerno, casa squillo con colombiana scoperta nella zona porto

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controlli polizia salerno


Salerno. Nell’ambito dei controlli antidroga e antiprostituzione ed a seguito di articolata attività di indagine, nella notte tra il 1 e il 2 giugno, gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile effettuavano diversi servizi di osservazione nella zona portuale di Salerno, ove era stata segnalata la presenza di numerosi persone che s’intrattenevano all’interno di uno stabile nelle ore notturne.

Dopo una serie di appostamenti, gli agenti avevano il fondato sospetto che, all’interno dell’appartamento in questione, occupato da una cittadina sud americana, si consumassero prestazioni sessuali a pagamento. Pertanto, fermati inizialmente tutti gli avventori per riscontrare le ipotesi investigative ed acclarati i fatti, gli uomini della Sezione Falchi facevano irruzione all’interno dell’appartamento. All’interno venivano trovate due persone, una di nazionalità colombiana di anni 23 che era in compagnia del suo cliente di nazionalità italiana, nell’attesa di consumare una prestazione sessuale.

Dalla successiva perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati circa 250 preservativi, flaconcini di gel massage oltre ad una somma di denaro, provento dell’attività posta in essere dalla cittadina colombiana. Con la raccolta degli elementi a sostegno dell’ipotesi investigativa, l’appartamento veniva posto sotto sequestro con l’apposizione di sigilli e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di ulteriori provvedimenti a carico dei responsabili.

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Avellino e Provincia

Tumore avanzato al seno: mamma coraggio decide di partorire

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Il 17 settembre, alla trentasettesima settimana, alle ore 0,5, alla Clinica Malzoni di Avellino, dopo solo qualche ora di travaglio, è nata una splendida bimba che pesa 2,800 chilogrammi e che non ha avuto bisogno della incubatrice

Il miracolo della vita irrompe ad Avellino, alla clinica Malzoni di Avellino. Una mamma salernitana, nonostante un tumore in stato avanzato al seno, ha portato avanti la propria gravidenza, assistita dal dottore Raffaele Petta. Si tratta del secondo bambino, che allieterà le giornate di una 31enne salernitana, E.O. le sue iniziali, già costretta a sottoporsi ad un delicato intervento laparoscopico per endometriosi, nel 2017, eseguito dal medico salernitano.

La gioia per la notizia della “seconda cicogna in arrivo” era stata, però, cancellata dalla preoccupazione per la presenza di un nodulo al seno. La paziente si era sottoposta alla consulenza del dottore Giuseppe Santoro che dopo approfonditi effettuava la diagnosi: tumore al seno, con un diametro di 5 centimetri, altamente maligno. Fu ventilata l’ipotesi di interrompere la gravidanza per eseguire subito un intervento chirurgico ma la mamma coraggio non esitò a voler continuare la gravidanza pur di salvare la propria creatura. Fu sottoposta a due cicli di chemioterapia in gravidanza, eseguiti dalla dottoressa Clementina Savastano. Alla paziente, in una consulenza ginecologica fu prescritto da altro medico interrompere la chemioterapia per essere sottoposta a 34 settimane ad un taglio cesareo. Si trattava però di partio prematuro. Il dottore Petta decise di consultarsi con il professore Carmine Malzoni e propose la prosecuzione della gravidanza con l’espletamento del parto per via naturale a 37 settimane.

Il 17 settembre, alla trentasettesima settimana, alle ore 0,05, alla Clinica Malzoni di Avellino, dopo solo qualche ora di travaglio, è nata una splendida bimba che pesa 2,800 chilogrammi e che non ha avuto bisogno della incubatrice. “La paziente è stata sottoposta a due cicli di chemioterapia durante la gravidanza che hanno consentito di fermare la progressione del tumore. Non essendo stata operata di taglio cesareo ha avuto una ripresa immediata che le consente di affrontare in tempi rapidissimi l’intervento chirurgico di asportazione del tumore al seno”, afferma il dottore Raffaele Petta, ginecologo della Clinica Malzoni di Avellino.

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Salerno e Provincia

Emergenza Covid a Salerno: la Questura non autorizza i fuochi per San Matteo

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Per la ricorrenza di San Matteo, Santo Patrono della città di Salerno, che verrà celebrato lunedì 21 settembre, i fuochi pirotecnici non sono stati autorizzati.

La Questura infatti non ha accolto le istanze di autorizzazione ad accendere i fuochi alle ore 12 ed alle ore 23 del 21 settembre, in occasione della ricorrenza.

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