Concetta Buonocore, moglie di Antonio Della Ventura, capozona a Caserta dei Mazzacane, e il genero Michele Maravita, arrestati stamane insieme ad altri cinque affiliati nonostante fosse in carcere, era costantemente messa a conoscenza della situazione esterna da familiari e collaboratori, e manteneva il controllo delle attività illecite del gruppo.
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E' quanto è emerso dalle indagini della Dda che ha emesso stamane le ordinanza cautelari in carcere. In alcuni casi ha organizzato addirittura regolamenti di conti nei confronti di persone che avevano mancato di rispetto al genero. Quest'ultimo, Michele Maravita, infatti, per conto della suocera, aveva assunto la direzione degli affari di famiglia gestendo le attivita' commerciali (una sala scommesse a Casagiove, un parcheggio e un negozio di animali a Maddaloni), dirigendo le attività illecite (stupefacenti, usura, estorsioni e riciclaggio) e provvedendo al sostentamento dei propri collaboratori e dei detenuti.
Gestivano lo spaccio di droga a Caserta per conto del clan camorristico Belforte ed erano cosi' potenti sul territorio, da far deviare una processione religiosa per far passare la Madonna sotto la casa di famiglia.
REDAZIONE






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