Rivolgersi al web per vendere la propria auto incidentate, quindi non più funzionante a seguito di un sinistro stradale. Il web qui è da intendersi non come canali tradizionali, si vedano i tanti siti e portali di settore per compravendita tra i privati, su tutti Autoscout24: bensì come un luogo nel quale ricercare servizi specifici di acquisto auto sinistrate e non più marcianti.
Per i proprietari di vetture è una sorta di paradiso, dato che si parla di auto che sul mercato ordinario non avrebbero più alcun valore; certo un’opportunità da cogliere ponendo sempre la massima attenzione alla scelta dell’intermediario al quale ci si affida. Perché in questo campo il confine tra venditore serio e truffatore è più che mai sottile, molto più che in altri comparti.
Gli incidenti stradali sono eventi piuttosto connaturati alla circolazione in strada di auto e veicoli di varia natura; quando ci si ritrova a doverne gestire uno, il primo step è quello di valutare l’entità del danno subìto ed agire di conseguenza. Perché può capitare di trovarsi in una situazione paradossale, per la quale il costo della riparazione superi perfino il valore del veicolo. Cosa fare in questi casi?

Quando rivolgersi ad un compro auto incidentate

Proprio in questi casi può tornare utile rivolgersi ai servizi di un compro auto incidentate, fermo restando quanto sopra scritto; ovvero, l’importanza di scegliere un intermediario onesto e trasparente che possa garantire sicurezza in ogni passaggio.
I servizi di ritiro auto incidentate sono ormai presenti in tutte le principali città di Italia e si stanno allargando anche ai piccoli centri: un esempio è il servizio offerto da Ritiro Auto Incidentate, uno dei portali più cliccati, che mette a disposizione un elenco completo delle città dove è possibile vendere un’auto incidentata.
Se prima era un discorso di nicchia ora il giro si è allargato e sono tantissimi gli utenti che si rivolgono a realtà di questo genere per vendere la propria vettura incidentata, o comunque non più marciante. Quello che si può fare è richiedere una valutazione gratuita del proprio veicolo, magari rivolgendosi a tanti intermediari per trovare quello che fa maggiormente al proprio caso. Senza focalizzarsi soltanto sul lato economico, quindi evitando di scegliere necessariamente l’intermediario che offre la cifra più alta, ma basandosi su parametri di sicurezza; da questo punto di vista torna utile effettuare ricerche in rete sul soggetto scelto, capire se dietro vi è una società, se ha partita iva e regolare sede nel territorio italiano. Il minimo per poter condurre una trattativa di vendita auto in modo tranquillo e limpido.

 

 



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