

Con ogni probabilità i due fratelli sono stati uccisi a colpi di pietra, perché a poca distanza dai due corpi sono state trovate alcune pietre sporche di sangue. Uno dei due corpi, trovati in contrada Deliella, era parzialmente carbonizzato vicino a una macchina e l’altro era all’interno del casolare. Per tutta la notte i carabinieri hanno cercato di ricostruire l’accaduto.
Al momento non si esclude alcuna pista. Secondo gli investigatori ad agire sarebbero state più persone. Gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità delle vittime attraverso l’auto intestata a uno dei due. Secondo quanto si apprende un terzo fratello, Antonino, 49 anni, fu ucciso sempre in un agguato il 27 dicembre 1990, all’inizio della guerra di mafia in quella zona.
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