Cerca di accendere camino usando alcol, anziana grave nel Salernitano. Potrebbe essere stato un ritorno di fiamma mentre provava con l’alcol ad accendere il fuoco del caminetto di casa a provocare ustioni su oltre il 50% del corpo di un’anziana donna di 95 anni. E’ quanto accaduto, oggi, a Teggiano, piccolo comune del Vallo di Diano, nel Salernitano.
Un’ambulanza del 118 ha trasportato l’anziana all’ospedale Luigi Curto di Polla; poi, considerata la gravita’ del suo stato di salute, i sanitari hanno deciso per il trasferimento al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli, dove resta ricoverata in gravi condizioni. Sul posto, sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Sala Consilina per tutte le verifiche.
NAPOLI – Divieto di vendita di alcolici e forti restrizioni sui contenitori per le bevande in vista della sfida di Champions League tra Napoli e Chelsea, in programma domani alle 21 allo stadio Diego Armando Maradona. Il sindaco Gaetano Manfredi ha firmato un’ordinanza, su richiesta della Questura, con l’obiettivo di garantire ordine e sicurezza pubblica in una giornata che si preannuncia ad altissima affluenza.
Il provvedimento sarà in vigore dalle 14 di mercoledì 28 gennaio fino alle 2 di giovedì 29 gennaio e interesserà sia l’area attorno all’impianto di Fuorigrotta sia diverse zone del centro cittadino tradizionalmente frequentate dai tifosi. Nelle strade intorno allo stadio sarà vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, mentre in alcune aree centrali scatteranno limitazioni ancora più rigide, con il divieto di vendere bevande in bottiglie, lattine, contenitori in vetro, plastica rigida o tetrapak. Le consumazioni saranno consentite esclusivamente in bicchieri di plastica leggera o in carta.
Aveva preso un autobus di prima mattina per raggiungere la caserma dei Carabinieri di via Laviano e denunciare lo smarrimento dei documenti d’identità. Un gesto di determinazione, quello di un’anziana di 80 anni di San Benedetto, frazione di Caserta, che nonostante l’età e qualche acciacco non aveva rinunciato a presentarsi di persona davanti ai militari.
Dopo aver compilato la denuncia con l’aiuto di un brigadiere, la donna si è alzata per andare via, ma proprio in quel momento il sovrintendente ha notato i suoi passi incerti e lo sguardo disorientato. Pochi metri dopo, nel piazzale della caserma, l’anziana ha ammesso di non ricordare più dove si trovasse né la strada di casa. Persino l’indirizzo le era sfuggito.
Un macabro ritrovamento ha sconvolto la quiete di Arrone, piccolo comune in provincia di Terni. I carabinieri, su segnalazione della figlia, hanno rinvenuto ieri sera il corpo in avanzato stato di decomposizione di Enza Delli Gatti, 71 anni, originaria dell’Avellinese. La salma era sepolta in una fossa poco profonda nel terreno privato di un’abitazione isolata dove l’anziana viveva con la figlia e il genero. La scoperta è avvenuta a seguito della confessione spontanea della figlia, la quale, dopo un litigio con il marito, si è presentata alla stazione dei carabinieri dichiarando: \\\"Mamma è sepolta lì\\\". Gli uomini dell’Arma si sono immediatamente recati sul luogo indicato, individuando i resti della donna nel giardino sotto pochi centimetri di terra, in prossimità di un muro di contenimento. Dallo stato di decomposizione della salma, gli investigatori stimano che il decesso risalga a circa un anno fa, nonostante non risultassero denunce di scomparsa. La Procura di Terni, che coordina le indagini, ha aperto un fascicolo per il reato di occultamento di cadavere. Questa ipotesi suggerisce che, in una prima fase, gli inquirenti non ritengano il decesso riconducibile a cause violente. Al momento non risultano indagati né sono state applicate misure cautelari. Le indagini dei carabinieri sono ora concentrate sulla ricostruzione dei rapporti familiari all’interno del nucleo, che da tempo si era trasferito dall’Irpinia. Si sta verificando anche la posizione degli altri figli della donna, che non convivevano con lei. Un altro elemento al vaglio degli investigatori è la pensione di cui l’anziana era titolare, per accertare eventuali movimenti insoliti dopo la sua scomparsa. Per stabilire con esattezza le cause e l’epoca del decesso, è stata disposta l’autopsia affidata al medico legale Massimo Lancia. Gli inquirenti mantengono al momento un profilo cautelativo, sottolineando che non esiste ancora una pista privilegiata.
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