E’ stato stipulato ieri mattina un protocollo di intesa tra l’Anci Campania e il garante dei diritti delle persone con disabilita’ della Regione Campania.
Le firme sono state apposte dal presidente dell’Associazione nazionale dei comuni della Campania, avv. Carlo Marino, sindaco di Caserta e il garante, avv. Paolo Colombo. In questo documento le parti stabiliscono di avviare iniziative, progetti e programmi di collaborazione sui temi e sugli ambiti di interesse reciproco, apportando ciascuna le competenze e le risorse disponibili. Gli ambiti di collaborazione che le parti intendono definire per la realizzazione delle attivita’ sono: la promozione e la tutela per le persone con disabilita’ temporanea o permanente; l’informazione e la formazione omogenea sul territorio nazionale, degli operatori della Pubblica amministrazione; l’uguale riconoscimento davanti alla legge e l’accesso alla giustizia; l’accessibilita’ universale. Il garante dei diritti delle persone con disabilita’ della Regione Campania, Paolo Colombo, ha dichiarato: “E’ un protocollo che ci soddisfa non poco perche’ l’Anci e’ l’organo istituzionale piu’ importante per l’erogazione dei servizi sociali ed e’ l’ente piu’ vicino al cittadino (e quindi anche ai disabili) essendo composto da oltre 550 comuni. La collaborazione stretta tra noi e gli enti comunali e’ fondamentale per trattare ed eventualmente risolvere problematiche quali, barriere architettoniche, assistenza specialistica nelle scuole, ai trasporti, tanto per citarne alcune. Nel protocollo abbiamo messo in evidenza il sistema degli ambiti che non funziona come ci aspetteremmo e forse dovrebbe essere rimodulato in favore delle aziende speciali in modo da assicurare l’effettivita’ dei servizi”.
“Altro punto per noi molto importante – ha aggiunto il garante dei diritti delle persone con disabilita’ – e’ quello relativo al piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, che dovrebbe essere adottato da tutti i comuni campani. Istituiremo il registro dei Peba che sara’ presente sul sito del Garante. E’ estremamente importante che ogni comune costituisca delle assemblee o consulte rappresentative del mondo delle disabilita’ e che si doti della figura del disability manager o del garante dei disabili comunale, mettendolo in condizione di operare effettivamente. Inoltre, chiediamo l’impiego di maggiori risorse umane per i disabili e per le loro famiglie. Risorse che potrebbero arrivare a costo zero dai percettori del reddito di cittadinanza ad esempio, e dall’ampliamento del servizio civile. Questo protocollo e’ estremamente importante, perche’ muta l’approccio rispetto al mondo della disabilita’. Ci siamo impegnati reciprocamente a confrontarci, programmare e monitorare periodicamente le iniziative. Insieme dal di dentro delle istituzioni proviamo a dare delle risposte ai bisogni concreti delle persone con disabilita’ e alle loro famiglie”, ha concluso Colombo. Il presidente dell’Anci Campania, Carlo Marino, ha aggiunto: “L’Anci vuole costruire con il Garante dei diritti delle persone con disabilita’ della Regione Campania, che opera nel Terzo Settore ed e’ vicino ai piu’ deboli, un modello comune e vincente per tutte le persone disabili del nostro territorio. Questo progetto deve essere forte, deve dare forza alle nostre comunita’ e soprattutto a chi ha bisogno e necessita'”.
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