”Neanche l’emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo da circa due mesi riesce a fermare la mano armata della camorra”.

Cosi’ il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione in merito all’agguato nei confronti di un esponente del clan Gionta, rimasto ferito in maniera seria. ”Il gravissimo episodio – prosegue il primo cittadino – testimonia come la criminalita’ organizzata, seppur fortemente ridimensionata da arresti e condanne, grazie al lavoro incessante delle forze dell’ordine e della magistratura, continua nel tentativo di distruzione del tessuto sociale ed economico della citta”’.

”E’ evidente – e’ il parere di Ascione – che la lotta per estirpare questo cancro non e’ ancora terminata e che bisogna sempre mantenere alta l’attenzione nei confronti di questi fenomeni malavitosi. Abbiamo totale fiducia nell’operato dell’autorita’ giudiziaria e delle forze dell’ordine e sono piu’ che certo che investigatori e inquirenti sapranno far luce su quanto accaduto, assicurando alla giustizia i responsabili del raid consumatosi oggi pomeriggio”.


Di Redazione Cronaca

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