Torna a Napoli il parcheggio selvaggio, due ambulanze rimaste ostacolate nelle ultime ore per prestare soccorsi. Borrelli: “Casi aumentano di giorno in giorno. Non bisogna aspettare che accada una tragedia prima di agire. Sosta selvaggia agevolata dai parcheggiatori abusivi crea sempre più problemi”.
Nella fase 2 ritorna a Napoli il caos del parcheggio selvaggio ed accade così che le autoambulanze vengano ostacolate da qualche vettura parcheggiata in modo improprio ed irresponsabile. A distanza di poche ore l’una dall’altra sono giunte al Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, da parte dei cittadini, due segnalazioni che riguardano delle ambulanze rese ostaggio dalla sosta selvaggia, una proveniente da Montesanto e l’altra da via Luca Samuele Cagnazzi.
“Il fatto più grave è che non è che si tratta di un singolo episodio, in questa strada è una costante, le persone irresponsabili ed incivili continuano a sostare la propria auto in quella strettoia creando degli impedimenti ed è già successo altre volte che a restare bloccate fossero delle ambulanze. Ho più volte segnalato la cosa al Comune richiedendo l’installazione di paletti per evitare che le persone parcheggino, ma non ho mai ricevuto risposta.”- racconta Carlo Restaino, cittadino che ha inviato la segnalazione da via Luca Samuele Cagnazzi.
“Cosa succederà se la prossima volta a rimanere bloccata, a causa di qualche cialtrone, sarà un’autoambulanza che dovrà soccorrere una persona in pericolo di vita? Ci ritroveremo a parlare di una tragedia ma non è possibile che accadano avvenimenti tragici per deciderci a prendere dei provvedimenti. Il parcheggio selvaggio è un problema che va risolto in tempi brevi perché così non è possibile più andare avanti, servono controlli, sanzioni pesantissime, rimozioni forzate e continui pattugliamenti ad opere della Polizia Municipale, serve il pugno di ferro. La sosta selvaggia agevolata anche dai parcheggiatori abusivi rende molte strade difficilmente percorribili. In questi ultimi giorni registriamo un aumento di casi significativo che non riguarda solo le autoambulanze ma anche i mezzi dei Vigili del Fuoco. ”- ha commentato il Consigliere Borrelli, membro della commissione sanità.
Napoli, file di curiosi e sfollati davanti al Teatro Sannazaro distrutto dal rogo
Il giorno dopo l’incendio, davanti al teatro Sannazaro resta un silenzio carico di incredulità. In via Chiaia, nel cuore di Napoli, si alternano curiosi, turisti, giornalisti e residenti che osservano ciò che resta di uno dei simboli culturali della città, devastato dalle fiamme.
Per tutta la notte i vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per domare le ultime fumarole e mettere in sicurezza l’area. Anche questa mattina due squadre sono ancora impegnate nelle operazioni di bonifica, che proseguiranno per l’intera giornata e, con ogni probabilità, anche domani. L’obiettivo è eliminare ogni focolaio residuo e verificare la stabilità della struttura.
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
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