Teatro

Teatro, Moni Ovadia: ‘In scena spettacoli con pochi attori di fronte a un pubblico distanziato’

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Moni Ovadia, – attore, scrittore, musicista e cantante -, in una ntervista a ‘Il Giornale’,  lancia una proposta per il teatro:

 

“Difficile capire come potrà riprendere tutto a pieno ritmo. La mia modesta proposta, perlomeno relativa al teatro, sarebbe quella di partire mettendo in scena spettacoli interpretati da pochi attori, visitati e diagnosticati sani, di fronte a un pubblico distanziato, in sicurezza. Ogni spettacolo potrebbe andare in scena tre volte al giorno. Complicato, me ne rendo conto, ma l’alternativa è stare fermi, chissà fino a quando”.

Sugli attori teatrali la pandemia ha pesato e pesa ma per Ovadia questo è particolarmente vero nel nostro paese: “In Italia, sì. In Germania si è dichiarato che i teatri riapriranno a breve. In Francia gli artisti sono tutelati economicamente in casi di emergenza come questo che stiamo vivendo. Io sono un artista settantaquattrenne virtualmente in pensione, ma posso dire, con dispiacere, che l’Italia è un paese che starnazza di cultura ma poi agisce poco. Qui da noi ci sono pochi attori considerati ‘semidei’, magari provenienti da tv e cinema, mentre gli altri sono considerati membri di una comunità, per così dire, sfaccendata”.


REDAZIONE
Regina Ada Scarico

Regina Ada Scarico, ha lavorato per oltre 15 anni nel mondo del teatro e dello spettacolo in generale e ha avuto esperienze molto lunghe in qualità di amministratrice e coordinatrice di compagnia in spettacoli complessi, con numerosi attori e personale. Ha curato, sempre nell’ambito delle compagnie teatrali e anche nell’ambito più generale dell’organizzazione di eventi, sia i rapporti con Enti e soggetti terzi sia quelli con la stampa e il mondo dei mass media, avendo gestito più volte in piena autonomia l’ufficio stampa in occasione di spettacoli, rassegne, mostre ed eventi

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Regina Ada Scarico
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