Rifiuti e discariche nel Parco Nazionale del Vesuvio



Rifiuti e discariche nel Parco Nazionale del Vesuvio. Borrelli: “Bisognerebbe salvaguardarlo invece lo si lascia diventare un’enorme pattumiera. Occorrono controlli continui e pene severe per gli inquinatori.”

Desta sempre più preoccupazione la condizione del Parco Nazionale del Vesuvio che in molti punti è stato trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto.

Diverse infatti sono le segnalazioni a tal proposito inviate dai cittadini al Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. L’ultima, inviata da Domenico Nocerino, direttore di Opinio Juris- law and politics review, mostra come in un punto del sentiero 3, cha da Castello conduce a Punta Nasone, siano stati abbandonati diversi sacchi contenenti materiali edile. “Sono tante le aree che sono diventate delle discariche, in molte viene abbandonato materiale di risulta in altri invece vi sono residui di pic-nic e scampagnate. In passato io e alcuni membri di un’associazione di volontariato, di cui facevo parte, ci siamo adoperati per pulire alcune aree, ma la sola iniziativa privata ed individuale può fare ben poco.”- ha dichiarato Nocerino.

LEGGI ANCHE  Perde il reddito di cittadinanza e minaccia dipendenti Inps: arrestato

“Il Parco nazione del Vesuvio è un sito di grande interesse geologico, biologico, ambientale e storico e va quindi tutelato e salvaguardato ed invece restiamo a guardare mentre viene trasformato in una grande pattumiera. È vergognoso. Se è tecnicamente improponibile installare delle videocamere di controllo per coprire un’area così estesa allora devono esserci pattugliamenti continui e chiunque venga sorpreso a sversare rifiuti e ad insozzare il territorio dovrà subire pene severissime, dobbiamo dire basta a questo fenomeno. Ora abbiamo richiesto interventi urgenti per ripulire e bonificare l’area del sentiero 3 dove sono stati abbandonati, in modo criminale, resti di materiale edile. Chiediamo anche una maggiore collaborazione dei cittadini per denunciare i criminali dei rifiuti” – ha commentato il Consigliere Borrelli.


Google News

Coronavirus, 92 vittime da ieri e 300 casi in Italia: la metà sono in Lombardia

Notizia precedente

Accordo raggiunto: a settembre elementari e medie tornano a scuola

Notizia Successiva

Ti potrebbe interessare..


Ti potrebbe interessare..