

Il magistrato originario di Foligno ma in Calabria da oltre 20 anni, era in carcere a causa di un aggravamento della misura cautelare richiesta e ottenuta dalla Dda di Salerno che, dal suo punto di vista, riteneva necessario, in quanto accusava Petrini di aver inquinato le prove ritrattando alcune accuse rivolte, nel mesi di febbraio e marzo, all’indirizzo di alcuni suoi colleghi del distretto giudiziario di Catanzaro.
Petrini, difeso dagli avvocati Agostino De Caro e Francesco Calderaro, ora si trova agli arresti domiciliari nel Comune di Lamezia Terme. Ricordiamo che l’ex presidente della II sezione Penale della Corte d’Appello di Catanzaro, è imputato in un processo per corruzioni in atti giudiziari aggravato dall’ex articolo 7.
Gustavo Gentile
Napoli - – Prosegue senza sosta il lavoro della macchina dei soccorsi a Pozzuoli e… Leggi tutto
Si è conclusa nel peggiore dei modi la lunga giornata di ricerche lungo il fiume… Leggi tutto
E' indagato per omicidio stradale un giovane turista canadese che nel primo pomeriggio di oggi… Leggi tutto
Il panettone non è più solo un dolce natalizio. In Italia e all’estero cresce il… Leggi tutto
Dopo recenti episodi di violenza, il prefetto di Napoli Michele Di Bari annuncia misure più… Leggi tutto
Una giovane turista di 17 anni è stata trovata senza vita nella sua casa vacanze… Leggi tutto