Otto persone sono morte e mille sono rimaste intossicate causa di una fuga di gas in un impianto chimico nel sud dell’India. L’incidente, avvenuto in nottata nella città di Visakhapatnam, nello stato dell’Andhra Pradesh, è avvenuto in una fabbrica per la produzione di polimeri, LG Polymers.
Centinaia di persone sono state portate in ospedale con difficoltà respiratorie e bruciore agli occhi, scrive la Bbc sul suo sito. Rajendra Reddy, un alto funzionario del dipartimento ambiente dell’Andhra Pradesh, ha detto che il gas fuoriuscito è stirene, che di solito viene refrigerato. L’incidente è avvenuto alla riapertura della fabbrica, chiusa dal 24 marzo per il lockdown contro l’epidemia di coronavirus.
Si teme che i fumi si siano propagati in un’area dal raggio di tre chilometri dall’impianto ed è in corso l’evacuazione degli abitanti delle zone circostanti. Secondo i media locali la situazione è ora sotto controllo e le autorità chiedono agli abitanti di coprirsi il volto con un panno umido. Nel 1984 in India una fuga da un impianto chimico a Bhopal uccise migliaia di persone, nel peggior disastro chimico della storia.
Fiaccolata a Nola per il piccolo Domenico: comunità e famiglia chiedono speranze e chiarezza
Si terrà domani, mercoledì 19 febbraio, alle 18.30 in piazza Duomo a Nola una fiaccolata in solidarietà del piccolo Domenico, il bambino di poco più di due anni sottoposto a Napoli a un trapianto di cuore poi rivelatosi danneggiato. L’iniziativa partirà dal Duomo della città, dove risiede la famiglia del bimbo, e vedrà la partecipazione…
Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio
Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti