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Campania

Coronavirus, l’allarme di Borrelli: ‘Le regioni del Sud ancora a rischio’

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“La situazione nei territori del Nord resta la più drammatica, ma il Sud è ancora a rischio. Nessuno può e deve pensare di poter abbassare la guardia: il virus ha dimostrato di poter attraversare oceani e continenti”. Così il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, in un’intervista al Corriere della Sera in cui sottolinea: “Non sappiamo quando ne usciremo. Una cosa però è certa: senza le misure messe in campo dal governo, le nostre strutture ospedaliere avrebbero sofferto molto di più e oggi conteremmo un numero di morti decisamente superiore”. Quanto al raggiungimento del picco, “c’è una frenata dei positivi che necessitano di cure ospedaliere e questo è un dato confortante. Vuol dire che nei prossimi giorni avremo un piccolo margine per consentirci di affrontare un’eventuale recrudescenza della curva”, spiega Borrelli.

Parlando delle fasce più deboli, “l’ordinanza per i Comuni è importantissima ma non possiamo fermarci a questo. La situazione che stiamo vivendo con isolamento forzato, distanza sociale, confronto quotidiano con paura e solitudine, richiede un’attenzione particolare al sostegno psicosociale della popolazione”, evidenzia Borrelli. A emergenza finita, “temo che ripercorrere quel metro che oggi ci separa sarà molto difficile: con le necessarie pratiche di prevenzione ne abbiamo interiorizzato anche paure ed ansie, dovremmo essere abili a riavvicinarci all’altro gradualmente, senza perderne la fiducia, coltivando la tenerezza”, afferma Borrelli. “Mi auguro che possa riemergere un sentimento di comunità e che il bene comune torni ad avere la giusta quota di attenzione e di cura. Sarà la condizione indispensabile per dare un futuro di speranza alla nostra gente e soprattutto alle generazioni future”.

 

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Cronaca Nera

Bomba contro il negozio appena venduto: tre ordinanze cautelari

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Nella mattinata odierna, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola, la Squadra Mobile di Napoli e la Tenenza dei Carabinieri di Cercola hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale della custodia in carcere nei confronti di L.A. e di obbligo di dimora nei confronti di P.F. e S.S. emessa dal G.I.P. del Tribunale di Nola, poiché ritenuti responsabili a vario titolo di tentata estorsione, detenzione e porto abusivo di materiale esplosivo.

 

Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi, univoci e concordanti indizi di reità a carico dei predetti in relazione ad un grave episodio avvenuto in Pollena Trocchia nella notte del 5 settembre 2019, quando un ordigno esplosivo veniva fatto brillare innanzi la saracinesca di un esercizio commerciale lungo la via Mazzini, provocando gravi danni allo stabile e due feriti. Nella stessa notte l’esecutore materiale dell’attentato dinamitardo, rimasto egli stesso vittima dell’esplosione, veniva arrestato in flagranza.

Dal prosieguo dell’attività di indagine diretta e coordinata dalla Procura di Nola sono emersi ulteriori elementi che hanno consentito, da un lato, di identificare gli altri partecipi a vario titolo all’esplosione e, dall’altro, di individuare le ragioni di una tale allarmante condotta. Invero, L.A. è gravemente indiziato di essere stato il mandante dell’attentato al fine di intimidire i promissari acquirenti di un immobile dallo stesso venduto a non proseguire nel giudizio civile intrapreso per la risoluzione della vendita, trattenendosi altresì e indebitamente la somma di 120.000 euro già ricevuta a titolo di caparra, nonché mettendo di nuovo in vendita lo stesso immobile.

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Caserta e Provincia

Macerata Campania. Finanziamento regionale per la rete idrica: stanziati oltre 4 milioni di euro

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comune macerata campania

Il Comune di Macerata Campania ha ottenuto il finanziamento di oltre quattro milioni di euro per lavori di ristrutturazione, ampliamento e completamento della rete idrica.

L’amministrazione comunale, diretta dal sindaco Stefano Cioffi, è riuscita a concretizzare un obiettivo storico per la comunità, trattandosi dello stanziamento di risorse più massiccio di sempre per un’opera sul territorio cittadino.

Il Decreto Dirigenziale n.14 del 04/03/2020 della Regione Campania, nell’ambito del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020 – Patto per lo Sviluppo della Campania –DGR n.732 del 13/12/2016, ha ufficialmente destinato 4 milioni e 247mila euro al Comune di Macerata per un intervento epocale a favore dell’intera comunità. I lavori interesseranno due macro lotti: il primo riguarda l’area del Centro Città e la frazione Caturano mentre il secondo comprende la frazione Caturano e le arterie di collegamento interne. Al momento nella casse comunali è stato accreditato il 10% dell’importo previsto, il restante sarà erogato a fasi progressive.

In merito a questa questione il primo cittadino ha avuto modo di ammettere: ‘Il finanziamento dell’opera di rifacimento della Rete Idrica costituisce un momento storico per la nostra comunità. Si tratta del più importante finanziamento mai concesso. Era un impegno che avevamo preso all’inizio del nostro mandato, a cui abbiamo tenuto fede. Questa opera consentirà l’eliminazione del problema delle perdite di acqua con la conseguente riduzione di sprechi e costi pubblici e privati, il servizio di utilizzo sarà ottimizzato e contestualmente saranno completamente rifatti i manti stradali delle zone interessate, come da impegno preso contrattualmente dalla ditta aggiudicatrice. La notizia risale ad inizio marzo ma rispetto all’emergenza Covid-19, chiaramente più pressante, abbiamo ritenuto opportuno renderla pubblica solo ora’.

 

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Campania

Campania, i bar devono chiudere alle 23 ma possono aprire alle 5 di mattina

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“Resta fermo” in Campania l’obbligo di chiusura alle ore 23 per bar, “baretti”, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite.

 

Le disposizioni previste dall’ordinanza numero 49 del 20 maggio 2020 del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca vengono confermate nell’ordinanza firmata stasera dal governatore campano, avente ad oggetto la riapertura delle attività extralberghiere, piscine e palestre. In aggiunta all’orario di chiusura, nell’ultima ordinanza si precisa però che le suddette attività “possono aprire secondo quanto usualmente previsto, a partire dalle 5 del mattino”.

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