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E nel ricordare poi i dati sui controlli effettuati in questo periodo sugli spostamenti della popolazione, Lamorgese dice anche a chi, in nome della sburocratizzazione, invoca procedure senza vincoli, comprese le certificazioni antimafia, bisogna "assicurare un'efficace rete di controlli sulla corretta erogazione delle risorse, accelerando le procedure ma senza rinunciare alle garanzie". E a tale proposito la titolare del Viminale annuncia di stare per emanare "una direttiva ai prefetti per assicurare il monitoraggio e il flusso informativo su situazioni a rischio di infiltrazioni criminali, sollecitando un'azione di intelligence sul territorio". Lamorgese ritiene inoltre sia necessario "creare una cabina di regia a livello provinciale con la partecipazione e il contributo di tutte le associazioni imprenditoriali e di categoria, sindacati, mondo finanziario e creditizio" in quanto "l'ingente mole di interventi finanziari predisposti dal governo rende necessario trovare un punto di equilibrio tra la tempestivita' delle erogazioni, fondamentale in questa fase emergenziale, e i relativi controlli che restano irrinunciabili". E assicura: "Garantiremo che le risorse vengano utilizzate nel rispetto del quadro ordinamentale antimafia, considerato da molti Paesi un solido punto di riferimento".





