La Fifa ha stilato delle linee guida, per affrontare alcune questioni pratiche derivanti dalla pandemia di coronavirus, e tra queste ci sono i contratti di lavoro.Potrebbe interessarti
Champions: per Napoli e Juventus qualificazione più vicina. Il percorso per arrivare ai playoff
Serie A, arbitri della 13ª giornata: Massa per Roma-Napoli, Collu per Milan-Lazio
Gravina chiude: “Rinvio Serie A per playoff Mondiali? Impossibile. Unica via stage a febbraio”
Mancini frena: “Roma-Napoli non è ancora una sfida scudetto”
Pertanto i vari gruppi di lavoro "raccomandano vivamente a questi due gruppi di collaborare per raggiungere accordi e trovare soluzioni durante il periodo di sospensione dell'attività calcistica". "Sebbene trovare soluzioni adeguate alle circostanze di ciascun paese corrisponda, in primo luogo, alle parti interessate a livello nazionale, la Fifa raccomanda di prendere in considerazione tutti gli aspetti di ciascuna situazione, comprese le misure governative a sostegno dei club e dei giocatori, la possibilità di differire o ridurre i pagamenti e l'eventuale copertura assicurativa. Se le parti non riescono a raggiungere un accordo e, di conseguenza, i casi vengono trasferiti alla Fifa, saranno esaminati i seguenti fattori: l'esistenza di un autentico tentativo da parte del club di raggiungere un accordo con i giocatori; la situazione finanziaria del club; la proporzionalità degli adattamenti ai contratti dei giocatori; guadagni netti dei giocatori dopo aver adattato i contratti, e parità di trattamento dei giocatori. In questo modo, la Fifa spera che si possano trovare soluzioni giuste ed eque per entrambe le parti", ha sottolineato l'organo del calcio mondiale.





