Le Acli di Napoli in prima linea al fianco dei più fragili, le cui condizioni di vita sono diventate ancora più difficili a causa dell’emergenza Coronavirus.
Due progetti per fronteggiare questa difficile situazione; l’associazione dei lavoratori cristiani partenopei raddoppia la solidarietà promuovendo due raccolte fondi. La prima è la “Spesa sospesa” ed ha come obiettivo il supporto alle famiglie meno abbienti; l’altra si chiama la “Raccolta alimentare per i senza fissa dimora” tesa a garantire beni di prima necessità a chi non ha fissa dimora.
“Sono ancora troppi – spiega Maurizio D’Ago, presidente delle Acli di Napoli – i fronti sui quali la politica risulta oggi assente. Basti pensare alla condizione dei senza fissa dimora, travolti in pieno da un’emergenza che ha visto, quale unica misura di prevenzione, la permanenza in casa. Solo gli enti del terzo settore hanno le capacità e l’esperienza per poter far fronte a questo tipo di emergenze e per questo anche noi stiamo facendo la nostra parte. Il contributo di tutti è fondamentale, anche una piccola somma può fare la differenza, per aiutare chi non ha più nulla ad acquistare neanche beni di prima necessità come cibo e farmaci.”
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
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