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Napoli, cazzotti contro guardie giurate ed infermieri del Cardarelli

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Ennesima aggressione ai danni del personale sanitario. Come raccontato dalla pagina facebook dell’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, nella serata del 14 marzo arriva presso la tenda della Protezione Civile al Cardarelli un ragazzo, accompagnato dai genitori, che accusa un malore ma gli viene chiesto di aspettare dato che il personale medico si stava occupando di casi più urgenti. Il giovane decide di andarsene per poi ritornare dieci minuti più tardi in piena crisi e quando viene soccorso comincia ad aggredire infermieri e vigilanza, rompendo il setto nasale ed un labbro a due guardie giurate e strappando il camice alle infermiere.

“Questa aggressione ai danni del personale sanitario è l’ennesima dimostrazione che occorre prendere provvedimenti immediati affinché medici ed infermieri possano lavorare nella massima sicurezza, c’è bisogno di inserire immediatamente presidi delle forze dell‘ordine all’interno dei pronto soccorso.
In questa emergenza sanitaria è più che doveroso proteggere e tutelare il personale sanitario che ogni giorno si prodiga per combattere questa epidemia, è la nostra speranza e dobbiamo allora garantire a chi lavora nei pronto soccorso piena sicurezza.” – sono state le parole del Consigliere Regionale dei Verdi e membro della Commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli.


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