AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 10:01
12.1 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 10:01
12.1 C
Napoli

Coronavirus, de Magistris: ‘In Campania servono almeno 1500 posti di terapia intensiva’

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

“Quello che più ci preoccupa è il sistema sanitario quasi al collasso. In questo momento abbiamo 350-380 posti in rianimazione e terapia intensiva su 6 milioni di abitanti, ne dovremmo avere almeno 1500”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenuto a Skytg24. Secondo de Magistris “c’è stato uno smantellamento della sanità pubblica, in Campania ma non solo,in questi anni.

Fino a qualche giorno fa erano moltissimi i medici senza mascherine e dispositivi di sicurezza, sono diventati a loro volta malati non potendo curare i pazienti, li hanno contagiati e gli ospedali sono diventati il luogo più rischioso. Dobbiamo essere bravi come lo siamo stati finora ad avere comportamenti corretti perché così tuteliamo i soldati della prima linea, i medici e gli infermieri che stanno facendo un lavoro incredibile in Campania e a Napoli”.

Ultimi Articoli

Napoli, cuore trapiantato a bimbo di due anni: sequestrato il box di trasporto dell’organo

L'INCHIESTA

I carabinieri del Nas di Napoli, su delega della Procura, hanno sequestrato il contenitore impiegato per trasportare il cuore trapiantato al bambino di due anni e quattro mesi, oggi in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Monaldi. L’organo, secondo quanto emerso, è risultato danneggiato. Il box sequestrato è descritto come un vero e proprio sistema di conservazione e trasporto degli organi, progettato per mantenere temperature controllate. Gli inquirenti prevedono ora una perizia tecnica sul dispositivo: la Procura nominerà consulenti ad hoc per gli accertamenti. Sei sanitari iscritti nel registro degli indagati La VI sezione della Procura di Napoli (“Lavoro e colpe professionali”), con il sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante e il procuratore aggiunto Antonio Ricci, nell’ufficio coordinato dal procuratore Nicola Gratteri, ha iscritto sei sanitari nel registro degli indagati. Si tratta di componenti delle équipe del Monaldi che hanno seguito l’espianto del cuore a Bolzano e del gruppo dello stesso ospedale che ha eseguito il trapianto a Napoli. L’ipotesi di reato contestata è quella di lesioni colpose. Acquisite carte e atti: indagini in corso Insieme al contenitore, il Nas…

Continua a leggere

Mugnano, cocaina e crack in auto: arrestato pusher 32enne

I carabinieri della stazione di Villaricca hanno arrestato Federico Felaco, 32enne di Mugnano di Napoli già noto alle forze dell'ordine, nell'ambito di un'operazione antidroga condotta nel comune dell'hinterland napoletano. Il blitz ha portato al sequestro di un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti: 37 dosi di crack e 14 dosi di cocaina, rinvenute sia nell'auto che nell'abitazione dell'uomo. Complessivamente, i militari hanno recuperato 51 dosi pronte per lo spaccio. Durante la perquisizione sono stati trovati anche 435 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio, e due telefoni cellulari che potrebbero essere stati utilizzati per gestire la rete di vendita della droga. Felaco è stato arrestato e ora si trova in attesa di giudizio. L'operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in atto dai carabinieri per contrastare il traffico di stupefacenti nell'area a nord di Napoli.

Continua a leggere

Secondigliano, aggredisce i due fratelli e ne accoltella uno

Napoli– Notte di violenza a Secondigliano, dove i Carabinieri della stazione locale hanno arrestato un 38enne del posto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. I militari sono intervenuti dopo una richiesta di aiuto giunta al 112, trovando all’interno dell’abitazione una scena di forte tensione, tra urla e tracce di sangue. L’aggressione: colpiti due fratelli Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe prima picchiato il fratello più giovane, un 20enne, per poi scagliarsi contro l’altro fratello, di 40 anni. È stato quest’ultimo ad avere la peggio: durante la colluttazione è stato ferito alla coscia con un coltello da cucina. I soccorsi e l’intervento dei militari Mentre il personale del 118 si dirigeva sul posto per prestare le prime cure ai feriti, i carabinieri hanno bloccato il 38enne, evitando conseguenze ulteriori, e avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Maltrattamenti reiterati anche ai genitori Dalle prime verifiche è emerso che gli episodi di violenza non sarebbero stati isolati. I maltrattamenti, infatti, si sarebbero protratti nel tempo non solo ai danni dei fratelli, ma anche nei confronti dei genitori. Non si esclude che…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA