Sono 16 i pazienti nell’ala del pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo destinata ai casi sospetti. Lo comunica la direzione sanitaria dell’ospedale stabiese, Due di essi, non stabiesi, hanno ricevuto l’esito del tampone e sono risultati positivi al coronavirus (Covid-19). Saranno trasferiti rispettivamente all’ospedale di Boscotrecase, divenuto centro unico per il Covid-19, e alla Federico II di Napoli. Un altro paziente è in rianimazione, per ragioni che però non afferiscono al contagio del coronavirus. Per gli altri 13 pazienti si attende l’esito del tampone nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Non è inoltrata al momento al comune stabiese da parte dell’Asl, alcuna comunicazione relativa a richieste di isolamento per nuclei familiari residenti a Castellammare di Stabia.
Proseguono intanto i check point delle forze dell’ordine per il controllo del territorio e l’attività di prevenzione e contrasto alla diffusione del coronavirus. Uno stabiese è stato sorpreso a piedi sul territorio di Pompei, in via Provinciale Vigne Sant’Antonio, senza valida motivazione ed è stato denunciato dai carabinieri della locale stazione. All’Asl è stata pertanto inoltrata la richiesta, in conformità all’ordinanza regionale del 13 marzo 2020, di far scattare per il soggetto in questione un provvedimento di isolamento domiciliare per 14 giorni.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
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