Dirige da diversi anni il coro parrocchiale dei bambini e da circa vent’anni, avvalendosi della collaborazione di esperti musicisti, organizza e prende parte ad aventi pubblici e privati del territorio come “la voce del cuore” tenutosi lo scorso anno a Casal di Principe. Rossella Fontana è un’artista stimatissima di Casapesenna e della provincia di Caserta che ama da sempre la musica.
“Infatti – afferma l’artista – a casa non mancava mai un karaoke dove poter cantare oppure una tastiera dove poter suonare. All’età di 8 anni ho iniziato le mie prime lezioni private di pianoforte e all’età di 12 anni ho tentato l’esame di ammissione al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e fui ammessa. Fui felicissima e lì studiai fino al mio diploma in pianoforte. Ricordo quando suonai per la prima volta nella Sala Scarlatti al Conservatorio. Provai un’emozione indescrivibile.”
“Ogni volta che sento musica oppure suono il pianoforte sento delle sensazioni magiche dentro di me, che mi fanno rilassare ma soprattutto emozionare perché la musica, soprattutto se fatta con il cuore, aiuta a vivere”.
Una passione che la spinge a voler trasmettere le sue conoscenze a bambini e ragazzi, compresi quelli con qualche difficoltà dovute a patologie serie come l’autismo e che – spesso – vengono lasciati indietro.
Mattarella a Pompei: incontro con i giovani del Tulipano e sorpresa per don Patriciello
Napoli – Una visita privata al Parco archeologico di Pompei si è trasformata, per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un doppio incontro denso di umanità e simboli: da un lato le ragazze e i ragazzi della cooperativa sociale Il Tulipano, impegnati in percorsi di inclusione lavorativa; dall’altro don Maurizio Patriciello, il parroco del Parco Verde di Caivano noto per il suo impegno nella “Terra dei Fuochi”. Mattarella è stato accompagnato dal direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel, alla Parvula Domus, la fattoria culturale e sociale del Tulipano, dove si sviluppano progetti di agricoltura sociale e cura del verde. Qui il Capo dello Stato si è intrattenuto a lungo con i giovani, ascoltando dalla loro voce l’esperienza quotidiana all’interno del parco e concedendosi qualche foto ricordo. «Le parole del Presidente – racconta Giovanni Minucci, presidente della cooperativa – sono state per noi uno straordinario riconoscimento e un incoraggiamento a proseguire. Ha sottolineato l’importanza dell’inclusione nel mondo del lavoro e questo ha riempito i nostri ragazzi di gioia e speranza». Minucci parla di una “best practice internazionale” che a Pompei sta…
Casapesenna, scoperta discarica abusiva in un fondo agricolo: scatta il sequestro dei carabinieri
Un nuovo colpo al cuore dell’ambiente arriva da Casapesenna, nel Casertano. In località Caletta, i carabinieri della stazione di San Cipriano d’Aversa hanno scoperto una vasta discarica abusiva nascosta all’interno di un fondo agricolo abbandonato. L’intervento, nato nell’ambito di un servizio mirato contro lo sversamento e il deposito incontrollato di rifiuti, ha portato al sequestro penale dell’intera area e all’avvio di accertamenti per individuare chi abbia trasformato il terreno in un ricettacolo di rifiuti. All’interno del fondo, i militari si sono trovati davanti a uno scenario di degrado: cumuli di materiali da demolizione e costruzione, plastica, legno, materassi, rottami metallici, carcasse d’auto e apparecchiature elettriche fuori uso, insieme a rifiuti urbani di ogni tipo. Una discarica a cielo aperto che, secondo i primi rilievi, si estenderebbe su diverse centinaia di metri quadrati. Le indagini proseguono per accertare la provenienza dei rifiuti e stabilire se dietro lo sversamento ci sia una rete di smaltimento illegale, come già avvenuto in altre aree della cosiddetta Terra dei Fuochi. Dell’attività è stata informata l’Autorità Giudiziaria, mentre l’area resta sotto sequestro per le operazioni di…
Casapesenna, scoperto il panificio degli orrori: 4 denunciati
Casapesenna– Un'operazione congiunta dei Carabinieri della Stazione di San Cipriano d'Aversa e del NAS di Caserta ha portato alla scoperta e allo smantellamento di un vero e proprio laboratorio abusivo di panificazione nel cuore di Casapesenna. L'intervento, avvenuto questa mattina, ha rivelato un'attività clandestina che operava in totale spregio delle normative igienico-sanitarie e di sicurezza alimentare. Il forno clandestino: produzione intensa e senza controlli All'interno di un anonimo fabbricato, i militari hanno trovato un unico grande ambiente trasformato in un forno clandestino. Al suo interno, due forni elettrici, piani da lavoro, impastatrici, due piccole celle frigorifere, madie colme di impasti e cesti stracolmi di panini e freselle, tutti pronti per la distribuzione. Una produzione intensa e silenziosa, che avveniva senza alcuna autorizzazione o sistema di tracciabilità, gettando dubbi sulla qualità e sicurezza degli alimenti destinati al consumo. Condizioni inquietanti: lavoratori tra materassi e pane La scena nel cortile esterno del fabbricato si è rivelata ancora più inquietante. Tra i sacchi di farina e le cassette di pane già confezionato, i Carabinieri hanno scoperto materassi stesi a terra e un angolo cottura…
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