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Coronavirus, scuole chiuse nel Sannio fino al 7 marzo

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Scuole di ogni ordine e grado chiuse, manifestazioni pubbliche sospese e limitazioni alle attività commerciali fino al 7 marzo: sono alcuni dei provvedimenti adottati con ordinanza sindacale in alcuni comuni della Valle Telesina, in provincia di Benevento. Ieri proprio nel Sannio, a Guardia Sanframondi, un giovane militare che già si era sottoposto all’autoquarantena, era risultato positivo al Coronavirus. I comuni interessati dai provvedimenti sono San Lupo, San Lorenzo Maggiore, Castelvenere, Telese, San Salvatore Telesino e Guardia Sanframondi.

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Giovane di Qualiano disperso tra le nevi a Saint Moritz dopo un’escursione: ore di angoscia

di Vincenzo Scarpa 19 Febbraio 2026 - 19:28 19:28

Qualiano trattiene il respiro mentre lo sguardo corre lontano, fino alle montagne innevate di Saint Moritz. Da ieri, 18 febbraio, non si hanno più notizie di Luciano Capasso, 25 anni, originario della cittadina dell’hinterland napoletano e da tempo trasferitosi in Svizzera per lavoro. Il giovane risulta disperso dopo essere uscito per un’escursione in alta quota, approfittando di una giornata di riposo.

Luciano lavora come dipendente del prestigioso Badrutt’s Palace Hotel, simbolo dell’ospitalità internazionale della località alpina. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo avrebbe deciso di trascorrere il suo giorno libero sulla neve, ma con il passare delle ore e il mancato rientro l’inquietudine ha lasciato spazio all’allarme. Colleghi e conoscenti hanno subito avvertito le autorità svizzere, facendo scattare le operazioni di ricerca in un’area tanto affascinante quanto insidiosa.

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Truffa sui fondi agricoli, sei imprenditori sotto misura: sequestri per oltre 360mila euro

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Un presunto sistema organizzato per drenare fondi comunitari destinati all’agricoltura è finito sotto la lente della giustizia europea. I Carabinieri dei reparti per la Tutela agroalimentare di Salerno e Messina hanno eseguito misure cautelari nei confronti di sei imprenditori agricoli siciliani nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura Europea di Palermo. Il quadro che emerge è quello di un meccanismo complesso, costruito nel tempo per aggirare i controlli e ottenere indebitamente contributi pubblici.

Le misure disposte vanno dagli arresti domiciliari con braccialetto elettronico all’obbligo di dimora, fino ai divieti temporanei di esercitare attività d’impresa o ricoprire ruoli direttivi in società beneficiarie di fondi statali o comunitari. Contestualmente è scattato il sequestro preventivo per equivalente di beni fino a 361.283 euro, ritenuti dagli inquirenti profitto parziale di reati che spaziano dall’autoriciclaggio all’associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dell’Unione europea. A completare il quadro, ventidue avvisi di garanzia notificati ad altri indagati.

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