Napoli Si aspetta l’ufficialità da parte degli specialisti del laboratorio dello Spallanzani di Roma. I Sono tre i presunti casi postivi al Coronavirus in Campania. Nella notte infatti alle due donne si è aggiunto un 50enne residente in zona piazza Carlo III a Napoli. L’uomo di rientro dalla Lombardia si è presentato all’ospedale Cotugno per chiedere di essere sottoposto al tampone faringeo, che ha dato un esito positivo. Poi ha fatto ritorno a casa, per dare inizio a un periodo di quarantena. Maurizio Di Mauro, il direttore generale dell’ospedale dei Colli, a Napoli, che comprende il Cotugno, intervistato dalla Rai stamane ha voluto rassicurare la popolazione campana: “I pazienti non manifestano sintomi gravi e non ci sono preoccupazioni. Tutti i familiari sono in quarantena e sono stati seguiti tutti i protocolli”. E chiarisce ancora che “non ci sono focolai locali” e che si tratta di “persone di rientro dalle zone del focolaio. Al Cotugno intanto è stato attrezzato un intero reparto, con 12 posti letto per accogliere eventuali casi nuovi da isolare. Negli ospedali campani, ci sono 200 posti letto per le malattie infettive. Più trenta in rianimazione. Sono circa 50 i tamponi campani al giorno che arrivano ogni giorno dai nosocomi della Campania all’ospedale Cotugno, specializzato in malattie infettive e centro regionale di riferimento per l’emergenza Covid-19.
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