Squadra corta, concentrata, smaniosa e sempre sul pezzo, il Napoli insomma come lo vuole Gattuso, vince e per larga parte convince, ma sa anche soffrire. Il primo squillo della partita è del Napoli. Fabian apre su Callejon, che vede Mertens in area e lo serve. Tiro di prima del belga, palla di poco alta sopra la traversa.Apertura per Biraghi, che controlla bene e scodella per il numero 10: colpo di testa di Lautaro, che spedisce alto sopra la traversa, non di molto. Pericoloso di nuovo il Napoli al 34′, Fabian serve Zielinski, che dai 30 metri calcia, tiro lontano dallo specchio di Padelli.Napoli accorto dietro, ottima la mossa di Gattuso di mettere Mertens a uomo su Brozovic impedendo al regista croato di verticalizzare. La grande chance azzurra del primo tempo arriva allo scadere o quasi. Bella azione del Napoli. Mertens confenziona un cioccolatino per Zielinski, che calcia da posizione leggermente defilata. Respinge Padelli. Ripresa, D’Ambrosio scodella per Lukaku, che prende il tempo a Maksimovic e incorna: blocca facilmente Ospina. Al 12′ della ripresa, Fabian Ruiz porta in vantaggio la squadra di Gattuso, sinistro al giro sul secondo palo, Padelli non c’arriva, bella la triangolazione originaria con Di Lorenzo. Maksimovic sbaglia un passaggio in orizzontale, Lautaro ne approfitta e calcia, palla a lato. Lukaku scarica palla su Eriksen che calcia dal limite, palla fuori. Primo cambio per Gattuso: fuori Mertens, dentro Milik. Lautaro va via a Di Lorenzo sulla fascia. Demme non lo tiene, l’argentino mette al centro. Batti e ribatti a due passi da Ospina, che alla fine si tuffa sulla palla e la fa sua. Altro cambio per Gattuso: esce Callejon, entra Politano. Barella verticalizza per Lautaro Martinez. Manolas svetta di testa, sovrastando il numero 10 nerazzurro.Terzo cambio per Gattuso: entra Allan, esce Zielinski. Lautaro calcia, ribatte il muro azzurro. Sulla seconda palla ci prova Eriksen, il cui tiro viene deviato in angolo, a pochi passi dal palo della porta difesa da Ospina. Bravissimo lo stesso Ospina nel finale ad opporsi all’accoppiata Lukaku-Lautaro. Il Napoli resiste, anche con Fabian Ruiz menomato a sostituzioni esaurite, e porta a casa un tesoretto da difendere nella sfida di ritorno.

INTER (3-5-2): Padelli; Skriniar (46′ D’Ambrosio), de Vrij, Bastoni; Moses (74′ Sanchez), Barella, Brozovic, Sensi (66′ Eriksen), Biraghi; Lautaro Martinez, Lukaku. All. Conte.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Manolas, Mario Rui; Ruiz, Demme, Zielinski (83′ Allan); Callejon (78′ Politano), Mertens (73′ Milik), Elmas. All. Gattuso

Ammoniti: Skriniar (I), Manolas (N), Mario Rui (N)

Note: Conte (I) ammonito per proteste

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Manolas, lavoriamo per migliorarci, ci faremo trovare pronti per la battaglia al ritorno

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