Arbitro picchiato dal calciatore figlio del boss ucciso: tre anni di squalifica

I campi di periferia a cadenza ritmica si trasformano in teatri di violenza invece che luoghi dove “sfogare” la propria passione per il calcio. E, spesso, a finire nel mirino sono gli arbitri: l’ultimo episodio in ordine di tempo vede vittima un fischietto della sezione Aia di Salerno, il 35enne Daniele Fiammetta, costretto a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi” dopo essere stato colpito da calci e pugni al termine della gara del girone A di Terza categoria fra Casola Calcio e Cava Friends. A spaventare non è soltanto l’aggressione che ha visto vittima il fischietto salernitano ma, soprattutto, uno dei protagonisti del fatto: a colpire Fiammetta, infatti, è stato il calciatore Carmine Di Lorenzo, figlio di Antonio – detto “’o lignammon” -, noto esponente della malavita organizzata del centro dei monti Lattari, ammazzato nei pressi della sua abitazione l’11 settembre del 2019. Gol e caos. La vicenda avvenuta sabato scorso al “Comunale” di Casola è stata ricostruita nel dispositivo del giudice sportivo territoriale della delegazione salernitana della Figc, Paolo Puorro, coadiuvato da Mariano Salvio. L’organo di giustizia sportiva, infatti, ha comminato tre anni di squalifica al tecnico del Casola e a due calciatori, fra cui proprio Di Lorenzo. Nel documento, infatti, si evidenzia che “al termine della gara, dopo che già due calciatori della squadra di casa avevano minacciato e ingiuriato il direttore di gara, la stessa condotta veniva reiterata”.

Gustavo Gentile

Condivid
Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Gratteri in tv: ‘Riforme della maggioranza inutili, non si possono applicare’

Roma - “Chi gestisce il potere non vuole essere controllato”. Non usa mezze parole Nicola… Leggi tutto

23 Settembre 2026 - 20:36

Scafati, acque reflue industriali contaminate: sequestrata azienda di carpenteria metallica

Acque reflue industriali potenzialmente contaminate disperse nel suolo, nel sottosuolo e sulla strada. È quanto… Leggi tutto

23 Settembre 2026 - 19:44

Caivano, don Patriciello sul Centro sportivo Pino Daniele: «Oggi è un luogo meraviglioso»

«Impazzisco di gioia». È con queste parole che don Maurizio Patriciello commenta la trasformazione del… Leggi tutto

23 Settembre 2026 - 19:34

Favasuli: «Napoli punto di partenza, qui grazie al Catanzaro. I giovani vanno fatti giocare»

Dal campionato di Serie B alla Champions League nel giro di pochi mesi. Costantino Favasuli… Leggi tutto

23 Settembre 2026 - 19:24

Premio Carosone, il 30 settembre all’Arena Flegrea la musica napoletana tra memoria e nuove generazioni

Renato Carosone torna a risuonare a Napoli attraverso una grande serata dedicata alla sua musica… Leggi tutto

23 Settembre 2026 - 19:10

Martina Carbonaro, la prof in aula: «Voleva lasciare Alessio, ma aveva paura di dirglielo»

Aveva deciso di interrompere quella relazione, ma avrebbe avuto paura di comunicarlo. È uno dei… Leggi tutto

23 Settembre 2026 - 19:07