AGGIORNAMENTO : 6 Gennaio 2026 - 22:55
13.1 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 6 Gennaio 2026 - 22:55
13.1 C
Napoli

'Un regalo per il mastro di Portico', 5mila euro per i carcerati: commerciante conferma di aver pagato tangenti

PUBBLICITA
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Dopo tre mesi di rinvii ed una perizia medica, è stato ascoltato questa mattina il commerciante di Portico di Caserta che, già nel corso delle indagini, aveva accusato l’imprenditore Antonio D’Amico di avergli chiesto tangenti per conto del clan Bifone. E stamattina davanti al collegio presieduto dal giudice Giuseppe Meccariello, il testimone ha confermato le accuse, affermando che D’Amico si sarebbe presentato in due occasioni, nel 2009 e nel 2010, chiedendo “un regalo per il mastro di Portico”, ovvero Antonio Bifone. Nel 2011 si sarebbe presentato un altro ragazzo, sempre verso dicembre, per chiedere "un regalo per i carcerati" ed anche in quell'occasione fu consegnata una somma per Bifone. In totale sarebbero stati cacciati circa cinquemila euro.

PUBBLICITA

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

Podcast

PUBBLICITA
Ad is loading…
Ad is loading…