Napoli.Due uomini su uno scooter, col volto coperto da scaldacollo e col casco calzato si avvicinavano alle auto incolonnate nel traffico di Via delle Repubbliche Marinare.Le manovre dei due, tipiche dei rapinatori, non sono sfuggite ai carabinieri del Nucleo Operativo di Poggioreale. Hanno raggiunto lo scooter e intimato l’alt al conducente.
Senza rispettare l’ordine, i due si sono lanciati in una fuga contromano lungo la strada che collega il quartiere di San Giovanni a Teduccio al comune di San Giorgio a Cremano. L’inseguimento, si è protratto per quasi due chilometri fino a quando lo scooter ormai braccato è finito contro un cassonetto dell’immondizia.
in manette per resistenza a pubblico ufficiale è così finito Vincenzo Esposito – 23enne di Ponticelli già noto alle ffoo. Il passeggero, un 17enne incensurato, è stato invece affidato ai genitori. Il 23enne – denunciato anche per guida senza patente – è stato trasportato al pronto soccorso del San Giovanni Bosco e una volta dimesso condannato dal Tribunale di Napoli a 8 mesi di reclusione, col beneficio della sospensione della pena.
Terra dei Fuochi, doppio blitz dei carabinieri: sequestri e denunce tra Orta di Atella e Sant’Arpino
Nuovo giro di vite contro l’illegalità ambientale nella Terra dei Fuochi. Nelle ultime ore i carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno messo a segno un doppio intervento mirato alla tutela del territorio, portando a sequestri e denunce in due comuni dell’area nord del Casertano.
Il primo intervento è scattato a Orta di Atella, in via Masseria del Barone, dove i militari hanno individuato una discarica abusiva a cielo aperto estesa per circa 75 metri quadrati. All’interno dell’area, realizzata da ignoti, erano stati riversati rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi: plastiche, indumenti, rifiuti solidi urbani, pneumatici, guaine e materiali ferrosi, per un quantitativo complessivo stimato in circa sei tonnellate. Il sito è stato sottoposto a sequestro penale e affidato in custodia al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, mentre l’Autorità giudiziaria è stata immediatamente informata dai carabinieri della locale stazione.
Juve Stabia, amministrazione giudiziaria confermata e nuovo vertice: Scacciavillani presidente esecutivo
La S.S. Juve Stabia 1907 resta ufficialmente sotto amministrazione giudiziaria e cambia volto al vertice. Con un comunicato formale, gli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara hanno chiarito il quadro giuridico in cui opera il club, ribadendo che la società è tuttora sottoposta alla misura prevista dall’articolo 34 del Codice Antimafia. Una condizione che comporta lo spossessamento gestionale e affida il controllo esclusivo dell’ente agli amministratori nominati dall’autorità giudiziaria, sotto la sua diretta vigilanza.
L’intervento dello Stato, viene sottolineato, ha un obiettivo preciso: bonificare l’attività aziendale, recidere ogni possibile condizionamento esterno e garantire che la gestione sportiva e imprenditoriale avvenga nel pieno rispetto delle regole, della trasparenza e della legalità. Un percorso complesso, che si intreccia con le esigenze di un club professionistico chiamato a muoversi in tempi rapidi, ma che l’ufficio di amministrazione giudiziaria intende affrontare assicurando la continuità aziendale, la tutela dei posti di lavoro e la salvaguardia del patrimonio sportivo e del valore del brand.
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