Gli infermieri che operano sulle ambulanze 118 in provincia di Salerno segnalano una serie di criticità del servizio. “Vogliamo ricordare ed evidenziare alcune situazioni spesso segnalate ed emerse che riguardano le condizioni di criticità che vedono coinvolta la professione infermieristica”, spiegano in una lunga e dettagliata nota. E aggiungono: “In merito alla mozione per la riorganizzazione del sistema 118 presentata con firma Castellone, che potrebbe finalmente essere per tanti professionisti la via d’ uscita da questo lungo e oscuro tunnel ,dato che da anni si spera in una svolta decisiva, professionale e dignitosa per gli operatori infermieristici del sistema 118 nelle province salernitane. Da anni “tanti” di noi facciamo parte di un “sistema nazionale” di fondamentale valenza per tutto il territorio.Al giorno d’ oggi siamo tutti a conoscenza che nella provincia di Salerno il sistema infermieristico dell’emergenza territoriale è gestito da terze parti convenzionate con enti pubblici sanitari, le quali non garantiscono i giusti criteri, i diritti e la tutela dei collaboratori professionali sanitari che ne fanno parte. Come appreso soprattutto negli ultimi periodi corre l’ obbligo di ricordare che molte situazioni emerse sono state spesso segnalate ed evidenziate da più parti(le condizioni di criticità pessime, inadeguate ed inaccettabili in cui versano gli infermieri in provincia. di Salerno).Noi infermieri ci ritroviamo in un sistema che non riconosce più la nostra professione, ridimensionando con il tempo sempre di più il ruolo dell’infermiere 118. Siamo tutti “perfettamente a conoscenza” di tutte le problematiche in cui versa la rete di emergenza territoriale 118 in provincia di Salerno e sul ruolo dell’infermiere e la sua “professione “,per cui chiediamo la gentilezza di essere ascoltati, tutelati, chiedendo con urgenza un intervento eminente per garantire l’ efficacia del servizio e della professione infermieristica sulle ambulanze 118 che giova sul sistema di emergenza in provincia. La categoria infermieristica chiede la stabilizzazione del personale “volontario” (volontario per modo di dire)garantendo così i diritti e la tutela dei professionisti infermieri senza alcun intermediario, abbiamo modo di ritenere che occorrerebbe reclutare personale sanitario giovane con una buona esperienza e con lunga prospettiva lavorativa(già presente sui mezzi di soccorso). Da quanto emerso riteniamo che ci devono essere criteri nazionale per il sistema di emergenza territoriale 118(non differenziazioni per regione)che devono essere gestite da personale medico/infermieristico specializzato ed operante in quanto si parla di un settore delicato e critico, e che venga riconosciuta la figura professionale dell’infermiere garantendo l’ integrità del sistema e la tutela ed i diritti della categoria infermieristica. Per il reclutamento infermieristico in provincia di Salerno è stata proposta una manifestazione d’ interesse(graduatoria avviso pubblico Asl Salerno già presente)dato che la maggior parte degli operatori è inserita nella graduatoria e che potrebbe essere immediatamente reclutato.Mettiamo a conoscenza che oltre il ridimensionamento del ruolo, gli infermieri non hanno alcun tipo di diritto(assicurazione, contratto ,malattia, rischi, ferie, svolgendo orari di servizio indecenti e fuori norma, sfruttamento di terze parti). Ci auguriamo fiduciosi che la nostra proposta presentata venga presa subito in considerazione con urgenza ,dato le condizioni critiche e disagiate in cui versa la categoria infermieristica operante sulle ambulanze in provincia di Salerno”.
La protesta degli infermieri del 118 di Salerno: ‘Lavoriamo in condizioni inaccettabili’
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