“La mia mente e’ quella di un bambino ma il mio corpo non e’ piu’ allineato. Oggi ho deciso di appendere gli scarpini al chiodo. Scrivo a Te; che ho amato, rincorso tante volte. Abbiamo gioito insieme, ci siamo fatti male insieme. Pero’ vorrei ringraziarti perche’ mi hai tolto dalla strada, mi hai fatto sognare, mi ha regalato emozioni che non si possono descrivere”. Con una lettera pubblicata su Instagram Antonio Floro Flores, 36 enne attaccante ex di Napoli, Udinese e Sassuolo tra le tante squadre in cui ha militato in A e B, ha dato l’addio al calcio giocato. “Hai fatto di me – scrive Floro Flores cresciuto calcisticamente nel Napoli con cui esordi’ in serie A a 17 anni – un uomo, un padre di famiglia, con dei valori che mi sono stati insegnati, e che ho cercato di portare nel mio mondo privato con tanto amore. Per me sei stato vita, un motivo per alzarmi la mattina e venire al campo, pensando che avrei dovuto sudare fino all’ultima goccia. Perche’ volevo realizzare un sogno, quello di giocare in serie A, incontrare idoli, campioni e grandi allenatori! Ricordo ogni momento, ogni azione, ogni gol, ogni persona che ho incrociato lungo il mio cammino; a cui a volte ho rotto le palle per il mio carattere e che ora vorrei ringraziare ad uno ad uno. Per me e’ stato un grandissimo onore avervi conosciuto”.
L’ospedale Monaldi consegna i documenti alla madre del piccolo Domenico
Napoli– L'ospedale Monaldi di Napoli ha consegnato questa mattina alla signora Patrizia, madre del bambino di due anni in attesa di un nuovo cuore, tutta la documentazione medica relativa al ricovero e al trapianto del piccolo. Il materiale era stato richiesto dal legale della famiglia per fare piena luce sulle condizioni di salute del bambino,…
Rapina a mano armata al distributore di Sant’Arpino: arrestato 27enne di Sant’Antimo
Sant'Arpino– Colpo fulmineo all’alba in un distributore di carburanti: un 27enne di Sant’Antimo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri della locale Stazione in quasi flagranza di reato per rapina aggravata a mano armata. Il colpo delle 6:30 I fatti risalgono a ieri mattina, 18 febbraio, intorno alle 6:30. Il giovane, giunto…
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