Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy

Politica

Elezioni suppletive, Lucariello: “Su Rousseau è una lotta tra ‘clan’”

Pubblicato

in



Ringrazio commosso tutti quelli che mi hanno votato e che mi hanno sostenuto. È chiaro che non mollerò mai, già oggi torno in studio e in settimana dai miei ragazzi in carcere. Quello che mi rattrista è che oramai la piattaforma Rousseau non ha nessun rapporto con la realtà dell’attivismo. Non volevo crederci. Non parlo dei meetup parlo di una corsa a chi ha il “clan” con più iscritti. È una lotta tra clan e le armi sono liste di iscritti che votano a comando. Un seggio così importante per la politica nazionale non può essere assegnato così. A me sembra una truffa. Va bene scrivere messaggi, incoraggiare nelle chat amici attivisti, ma non va bene crearsi lo zoccolo duro e fare il bello e cattivo tempo. Non mi riconosco in questo, non ho fatto iscrivere né mia moglie né mio fratello e i miei genitori perché solo simpatizzanti e non attivisti. Ho già scritto a Rousseau per aumentare i controlli e, siatene certi, non mollerò. Mai.

Continua a leggere
Pubblicità

Attualità

In arrivo entro il 30 settembre Bonus di 500 euro per PC/Tablet e connessione internet: quali sono i requisiti per richiederlo

Pubblicato

in

Entro il 30 settembre sarà possibile beneficiare del bonus per l’acquisto di abbonamenti a internet e per la richiesta in comodato d’uso di pc o tablet.

Le famiglie con redditi inferiori ai 20 mila euro potranno beneficiare di un voucher complessivo di 500 euro, suddiviso in un bonus da 200 euro per l’acquisto di un abbonamento a una connessione internet veloce e in un ulteriore bonus pari a 300 euro, utile per avere un computer in comodato.

I voucher saranno destinati agli operatori telefonici, che riconosceranno agli utenti, in possesso dei requisiti reddituali richiesti, delle offerte commerciali, ovvero sconti per l’acquisto di pc/tablet o connessioni alla rete. In merito a questa iniziativa, fortemente voluta dalla Ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, sono stati stanziati 200 milioni di euro, cifra che con ogni probabilità sarà integrata da ulteriori 350 milioni, con lo scopo di riconoscere un bonus da 500 euro alle famiglie con Isee pari o inferiore a 50 mila euro e alle Piccole e medie imprese. Il voucher per le famiglie con reddito fino a 50 mila euro, per il momento, avrà bisogno di tempi più lunghi affinché possa essere riconosciuto agli utenti, in quanto servirà l’autorizzazione all’erogazione da parte della Commissione dell’Unione europea.

Marco Barbato

Continua a leggere



Napoli e Provincia

Pompei, la Corte dei Conti UE sbagliò su Casa dell’Efebo. Il Mibact risponde alla senatrice La Mura

Pubblicato

in

“Ora la Corte dei Conti Europea dovrà rettificare quanto dichiarato sulla malagestione relativa ad alcune operazioni del Parco archeologico di Pompei. La sottosegretaria al Mibact Anna Laura Orrico ha infatti risposto alla mia interrogazione parlamentare con la quale chiedevo chiarimenti relativi alle due posizioni, discordanti tra loro, del Parco e della Corte”, così la senatrice pompeiana Virginia La Mura sul caso che ha visto la Corte dei Conti Europea dare parere negativo sulla gestione delle operazioni di restauro della cosiddetta Casa dell’Efebo degli scavi pompeiani.

La Corte criticava la mancata messa in sicurezza del sito in quanto il Parco non aveva installato in tempo un pannello, finanziato con fondi europei e previsto dal progetto, in grado di riparare gli affreschi da eventi meteorologici e turisti, e che proprio ciò aveva causato danni alla Domus. Il Parco rispose che il pannello non fu installato per consentire il prosieguo di ulteriori lavori di restauro e per altre valutazioni tecniche che andavano a salvaguardare il sito. “Due posizioni opposte, avevamo bisogno di chiarezza perché il Parco, insieme al Santuario, costituisce il centro pulsante dell’economia e dell’identità culturale di Pompei – continua La Mura -. Ora, con la risposta del Ministero, si fa finalmente chiarezza.

Infatti si chiederà alla Corte dei Conti Europea di rivedere e rettificare le posizioni espresse a riguardo, perché dalla documentazione analizzata è emerso che il Parco ha gestito correttamente le operazioni di restauro e tutela del sito. Bisogna sempre mantenere alta l’attenzione perché ciò che rimane è il fatto che le parti della domus restaurate hanno subito danni. Serve maggiore accortezza e responsabilità per la gestione di un bene patrimonio dell’umanità. Appena si insedierà il nuovo direttore del Parco lo incontrerò per augurargli buon lavoro e per conoscere il programma strategico per la città antica e come intenda interloquire con la città moderna. Le due realtà che compongono Pompei non possono vivere l’una senza l’altra”.

Continua a leggere



Le Notizie più lette