A poche ore dall’aggressione subita da un’infermiera del Loreto Mare, l’Associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” segnala un altro episodio di violenza nei confronti di personale sanitario.
Nella serata del 7 gennaio, l’ambulanza, della postazione Casoria Saut, allertata per un codice rosso ad Afragola, una volta accorsa sul posto è stata colpita da diversi oggetti lanciati da un balcone. Inoltre, il personale medico è stato bersagliato di minacce mentre percorreva le scale dell’edificio in cui era presente il paziente da soccorrere.
“La violenza deve essere assolutamente fermata. Quando si agirà contro di essa? Sono accaduti due episodi di violenza nel giro di poche ore l’uno dall’altro. E’ inconcepibile che chi svolge il proprio lavoro, chi sia adopera per effettuare un soccorso e salvare delle vite debba temere per la propria incolumità. Il personale sanitario deve poter lavorare in pieno sicurezza e per far sì che ciò sia possibile occorre prendere delle misure drastiche, cominciando ad inserire dei presidi di forze dell’ordine che vigilino nei pronto soccorso e che la magistratura sia più severa nei confronti di chi commettete atti di violenza contro medici ed infermieri.” – ha così commentato l’accaduto il Consigliere Regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
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