Striscione di Casapound contro l’associazione Artur. Borrelli: ‘Difendiamo e sosteniamo Maria Luisa Iavarone e la sua associazione’

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

“Baby gang, degrado, spazi di aggregazione. Foria ha bisogno di risposte non di murales” è una scritta apparsa su uno striscione, firmato da Berta-Casa Pound ,apposto sulla ex Caserma Garibaldi. Si tratterebbe di una forma di protesta, o intimidazione, nei confronti di un progetto portato avanti dall’Associazione Artur, fondata da Maria Luisa Iavarone, la mamma di Arturo, un ragazzo che fu vilmente aggredito a Via Foria da una baby-gang riducendolo in fin di vita.

“La signora Iavarone ha tutto il nostro appoggio e per questo difenderemo a spada tratta sue iniziative e quelle sostenute dall’associazione da lei fondata perché atte ad apportare miglioramenti sociali, mentali e territoriali in quartieri a rischio. Gli atti intimidatori sono assolutamente un gesto vigliacco e vanno combattuti. Se poi, quello di Casapound, fosse solo una manifestazione di dissenso o una richiesta allora proponesse idee e azioni alternative concrete per aiutare il territorio e non discutibili striscioni affissi tra l’altro in modo abusivo”- ha sostenuto il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli a sostegno di Maria Luisa Iavarone.


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 11:02
02/04/2026 11:02

Morte da botulino a Diamante: gli audio choc del napoletano Luigi Di Sarno prima del decesso

02/04/2026 10:46

Caso Domenico, Oppido al gip: " Il cuore diede piccoli segnali, speravamo ripartisse "

02/04/2026 10:33

Talk show La patata bollente-Tre! : sfide e provocazioni nel nuovo prime time di Prima Tivvù

02/04/2026 10:23

Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti

02/04/2026 08:52

Controlli dei carabinieri a Scampia, sei denunciati nel blitz ad " alto impatto "

PUBBLICITA

Primo piano