Duecentocinquanta persone bloccate all’interno dell’hotel Cetus, a Cetara in Costiera Amalfitana, a causa del maltempo. Nella struttura, nella quale era in corso di svolgimento anche un matrimonio, si trovano gli ospiti e gli invitati alla cerimonia nuziale: tutti sono impossibilitati a uscire a causa delle avverse condizioni meteorologiche che stanno arrecando numerosi danni al piccolo comune costiero. Il sindaco della vicina Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, ha disposto l’allestimento di un centro di accoglienza per tutti i cittadini cetaresi che, nelle prossime ore, non potranno far rientro presso le proprie abitazioni. “In considerazione degli smottamenti che hanno interessato il Comune di Cetara e l’ultima frana che ha interessato la Sp Amalfitana nel tratto di collegamento Vietri – Cetara con possibile chiusura al transito delle autovetture, il sindaco di Vietri sul Mare , Giovanni De Simone ha allestito un centro di accoglienza presso le scuole medie di Piazza Matteotti di Vietri sul Mare a favore dei residenti di Cetara che non potranno raggiungere il proprio Comune e abitazioni nelle prossime ore”. Così in una nota l’amministrazione comunale di Vietri sul Mare (Salerno) annuncia il sostegno alla popolazione di Cetara rimasta isolata dopo diverse frane che si sono verificate durante la giornata a causa dell’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Costiera Amalfitana.
Napoli, file di curiosi e sfollati davanti al Teatro Sannazaro distrutto dal rogo
Il giorno dopo l’incendio, davanti al teatro Sannazaro resta un silenzio carico di incredulità. In via Chiaia, nel cuore di Napoli, si alternano curiosi, turisti, giornalisti e residenti che osservano ciò che resta di uno dei simboli culturali della città, devastato dalle fiamme.
Per tutta la notte i vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per domare le ultime fumarole e mettere in sicurezza l’area. Anche questa mattina due squadre sono ancora impegnate nelle operazioni di bonifica, che proseguiranno per l’intera giornata e, con ogni probabilità, anche domani. L’obiettivo è eliminare ogni focolaio residuo e verificare la stabilità della struttura.
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
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