Castellammare. Molotov contro la polizia impegnati nel sequestro di legna che un manipolo di ragazzini stava trasportando in via Raiola per allestire il tradizionale “Fucaracchio” del rione Spiaggia. E così dopo la vergogna dello scorso anno del falò e della scritta contro i pentiti dello scorso anno nel rione Savorito un altro grave episodio pone Castellammare al centro delle cronache nazionali. E’ stato solo una caso fortuito se la bottiglia incendiaria già innescata non è esplosa e non ha colpito l’auto degli agenti che stavano procedendo al sequestro. E’ a pochi centinaia di metri dal locale commissariato. E quindi anche quest’anno un manipolo di delinquenti riesce a macchiare una tradizione centenaria, ovvero della dei “Fucaraccho” e che nella cittadina stabiese è molto sentita. C’è stata prima una sassaiola e poi il lancio della bottiglia lanciata contro la polizia e gli operatori del servizio di raccolta rifiuti impegnati nel raccogliere la legna. Poi i ragazzini, tutti incappucciati, sono riusciti a dileguarsi lungo i binari delle ferrovie dello stato. La bottiglia è stata sequestrata e ora gli agenti del locale commissariato, guidati dal dirigente Vincenzo Gioia, stanno cercando di risalire al gruppo di teppisti anche attraverso la visione delle immagini delle telecamere di video sorveglianza della zona. C’è molta tensione in città per la stretta decisa dall’amministrazione comunale e ci si aspettano altri episodi in serata quando, come prevede la tradizione stabiese, vengono allestiti i falò, in onore dell’Immacolata. Negli ultimi giorni c’è stato un intensificarsi dei controlli da parte delle forze dell’ordine con il sequestro di legna. Il sindaco, Gaetano Cimmino, ieri sera ha lanciato un appello agli stabiesi: “Dobbiamo dimostrare che la nostra festa è tutt’altro che la festa della camorra e degli idioti. La notte dell’Immacolata è nostra, non è della camorra, degli stupidi, dei ladri di legna, di chi devasta i nostri boschi”. Ma nonostante i divieti, i vari “comitati” dei quartieri controllati dalle famiglie camorristiche, stanno organizzando feste parallele con cantanti neomelodici e falò illegali. Francesco Merola al rione Cicerone e Tommy Riccio in via Rispoli. Il Comune ha attrezzato un’area “legale” sull’arenile e in Villa Comunale si esibiranno “I Ditelo Voi”, poi sarà la Notte della Tammora e, infine, il Palio dei Falò regalerà alla cittadinanza e ai turisti una grande manifestazione sul lungomare.
Anche al Parco Imperiale, che ricade nel comune di Gragnano, ma che è abitato da migliaia di stabiesi, sono previsti falò non autorizzati e il concerto di Nando Mariano.
Castellammare, molotov contro la polizia per i falò dell’Immacolata
Mentre il consenso di Trump crolla V Dem declassa gli States da democrazia liberale a democrazia elettorale
Secondo un recente sondaggio condotto da Reuters / Ipsos il consenso di Donald Trump comincerebbe a vacillare decisamente.
Dall'insolvenza di Native Instruments alla release dell'album dei Butthole Surfers
Il brand Native Instruments vede la propria genesi nella seconda metà degli anni 90 in quel di Berlino.
Venti forti e mareggiate in arrivo: scatta l'allerta per 24 ore su tutta la regione
La Protezione Civile regionale ha emesso un avviso valido dalla mezzanotte di oggi fino alle 23.59 di domani, giovedì 26 marzo. Previsti venti sud-occidentali con raffiche intense e mare agitato lungo le coste esposte. Nessuna criticità invece per le precipitazioni.
Secondigliano, spranga e liquido infiammabile nascosti in cella: detenuto tenta di sfondare il blindo
Durante una perquisizione nel reparto isolamento del carcere di Secondigliano gli agenti della polizia penitenziaria hanno scoperto una spranga di ferro e due bottiglie contenenti liquido infiammabile. Nella notte lo stesso detenuto avrebbe tentato di sfondare il blindo della cella. Il sindacato denuncia una situazione sempre più critica negli istituti penitenziari.
Napoli, giù la villa del clan: in camera il diploma di " miglior boss del mondo "
Le ruspe dell'Acer radono al suolo l'ultimo manufatto irregolare del Rione San Francesco, appartenuto alla famiglia Botta. L'intervento chiude un maxi-piano di recupero urbano che coinvolge 288 famiglie e segna la vittoria della sinergia tra istituzioni e magistratura.
Bari, truffa da 100mila euro a un'anziana: presi 2 napoletani
Il raggiro milionario è stato messo a segno a Bari con la famigerata tecnica del "finto nipote". In manette un 22enne e una 50enne partenopei, incastrati dalle telecamere di videosorveglianza. Le forze dell'ordine avvertono: l'odioso fenomeno non conosce freni e con l'avvicinarsi della Pasqua i casi sono destinati ad aumentare
La storia di Sportaza: come la piattaforma ha conquistato la fiducia degli utenti
Nell'arena in continua evoluzione delle scommesse online, la fiducia è la valuta più preziosa.








Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti