Maltempo nel territorio di Sessa Aurunca. Allagamenti causati dall’esondazione del Rio Travata che ha interessato la frazione di Casamare. I canali che costeggiano la strada provinciale 328 sono stati completamente sommersi dall’acqua piovana creando profonde pozze e rendendo impraticabile il transito delle vetture. L’esondazione del canale 30 Palmi ha colpito una parte della strada statale Domiziana. Anche sulla strada statale Appia all’altezza del km 161/162 si sono registrati fenomeni di allagamento. Benché l’allerta per lo stato degli avvalli d’acqua stia rientrando non è ancora cessata per le frane. In Località Belvedere al bivio per le frazioni di Lauro e Cupa si è staccato un costone da un edificio franando sulla carreggiata. Sulla strada provinciale Sessa – Mignano nei pressi dell’ex discarica la Selva è franato un altro costone consentendo l’apertura di una piccola voragine dove una donna alle prime luci del mattino a bordo della sua Matiz vi è finita all’interno fortunatamente è riuscita ad uscirne incolume. Incessante è il lavoro della protezione civile di Sessa Aurunca e degli operatori del Consorzio Aurunca di Bonifica che per tutta la notte fino alle prime luci del giorno hanno cercato di tenere sotto controllo la furia del maltempo
Il piccolo Tommaso, ricoverato in Terapia intensiva all’Ospedale Monaldi dal 23 dicembre dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso da un danno all’organo in fase di espianto, versa in condizioni giudicate incompatibili con un nuovo intervento. Secondo i medici dell’Ospedale Bambino Gesù, il bambino presenta «controindicazioni contingenti maggiori», tra cui «emorragia cerebrale e infezione attiva associata…
È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…
Il potere criminale, a Napoli e provincia, non si ferma davanti alle sbarre. Viaggia attraverso smartphone illegali, si nutre di "imbasciate" portate da compagni di cella fidati e si consolida attraverso alleanze trasversali tra clan distanti geograficamente, ma uniti dalla comune vita detentiva. L’ultima inchiesta della DDA di Napoli sul cartello degli Aloia-Covone-Luongo scoperchia un…
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