L’Ussi della Campania esprime “profondo rammarico” per la decisione della Ssc Napoli di “imporre ai suoi tesserati il silenzio stampa”. Un provvedimento, rileva una nota dell’Unione stampa sportiva, “che preclude la liberta’ di stampa, principio sancito dalla Costituzione italiana e elemento imprescindibile per la libera informazione”. Allo stesso tempo “condanna l’ulteriore decisione di impedire ai giornalisti di seguire l’allenamento del Napoli che eccezionalmente e’ calendarizzato domani allo stadio San Paolo. Cio’ esattamente tre ore dopo comunicazione contraria, ovvero nella quale i giornalisti e i fotografi erano stati invitati”. La nota dell’Ussi prosegue: “Sorprende una gestione cosi’ approssimativa e lesiva dei rapporti con i giornalisti da parte di un club glorioso e che in un passato non troppo lontano si e’ caratterizzato per avere per primo istituito il ruolo dell’ufficio stampa. Cosi’ come appare ingiustificabile la modalita’ con la quale, subito dopo la partita di Champions e senza alcuna motivazione ufficiale e’ stato comunicato ai giornalisti presenti che l’allenatore e i tesserati non sarebbero passati in Press Conference e in Mixed Zone per rilasciare diciarazioni post-gara
Dall'insolvenza di Native Instruments alla release dell'album dei Butthole Surfers
Il brand Native Instruments vede la propria genesi nella seconda metà degli anni 90 in quel di Berlino.
Venti forti e mareggiate in arrivo: scatta l'allerta per 24 ore su tutta la regione
La Protezione Civile regionale ha emesso un avviso valido dalla mezzanotte di oggi fino alle 23.59 di domani, giovedì 26 marzo. Previsti venti sud-occidentali con raffiche intense e mare agitato lungo le coste esposte. Nessuna criticità invece per le precipitazioni.
Secondigliano, spranga e liquido infiammabile nascosti in cella: detenuto tenta di sfondare il blindo
Durante una perquisizione nel reparto isolamento del carcere di Secondigliano gli agenti della polizia penitenziaria hanno scoperto una spranga di ferro e due bottiglie contenenti liquido infiammabile. Nella notte lo stesso detenuto avrebbe tentato di sfondare il blindo della cella. Il sindacato denuncia una situazione sempre più critica negli istituti penitenziari.
Napoli, giù la villa del clan: in camera il diploma di " miglior boss del mondo "
Le ruspe dell'Acer radono al suolo l'ultimo manufatto irregolare del Rione San Francesco, appartenuto alla famiglia Botta. L'intervento chiude un maxi-piano di recupero urbano che coinvolge 288 famiglie e segna la vittoria della sinergia tra istituzioni e magistratura.
Bari, truffa da 100mila euro a un'anziana: presi 2 napoletani
Il raggiro milionario è stato messo a segno a Bari con la famigerata tecnica del "finto nipote". In manette un 22enne e una 50enne partenopei, incastrati dalle telecamere di videosorveglianza. Le forze dell'ordine avvertono: l'odioso fenomeno non conosce freni e con l'avvicinarsi della Pasqua i casi sono destinati ad aumentare
La storia di Sportaza: come la piattaforma ha conquistato la fiducia degli utenti
Nell'arena in continua evoluzione delle scommesse online, la fiducia è la valuta più preziosa.
Manipolavano il server per individuare i biglietti vincenti dei Gratta e Vinci: truffa da 25 milioni
Cinque ex dipendenti di una società concessionaria avrebbero manipolato i server per individuare i tagliandi milionari prima della vendita. La Procura contesta un danno erariale da 25 milioni di euro: "Colpita la credibilità dell'amministrazione pubblica".








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