I Carabinieri delle Stazioni di San Gennaro Vesuviano e Tufino, nell’ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale mirato al contrasto del fenomeno del lavoro sommerso, hanno denunciato 3 persone per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.Potrebbe interessarti
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In particolare, i Carabinieri della Stazione di San Gennaro Vesuviano, supportati da personale dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Napoli e dell’Asl Na 3 Sud, hanno denunciato un 44enne del posto che, titolare di una ditta edile, aveva omesso di effettuare le attività di formazione, informazione e visita medica ai lavoratori.
Nel cantiere dove la ditta operava è stata riscontrata anche la precarietà dell’impianto elettrico e l’assenza del piano operativo di sicurezza. Due gli operai in “nero” individuati dai militari. L’attività è stata sospesa e la ditta sanzionata per circa 42600 euro.
A Tufino, invece, i carabinieri della locale stazione, in collaborazione con personale dell’ASL Napoli 3 sud – Dipartimento di prevenzione, hanno denunciato un 73enne di Saviano, titolare di una ditta edile e un 45enne di Mugnano, titolare di una società di lavorazione del ferro.
Nel cantiere di Casamarciano dove stavano lavorando è stata riscontrata l’assenza del piano operativo di sicurezza sui luoghi di lavoro e sono state contestate violazioni amministrative per un importo di 5600 euro. Per le due ditte è stata disposta la sospensione dell’attività.
Lavoro sommerso e sicurezza nei cantieri: tre denunce dei carabinieri a San Gennaro Vesuviano e Tufino





























