

Salerno.Una 17enne, incinta e affetta da una malattia autoimmune, si era allontanata dal centro di accoglienza dove aveva trovato rifugio dopo essere stata costretta a prostituirsi, nella zona della litoranea salernitana, come tante altre giovanissime nigeriane che, come lei, erano sbarcate in Italia con la speranza di scappare da una realtà di disperazione e miseria. Le operatrici della struttura salernitana insieme al suo tutore legale, l’avvocato Rosanna Carpentieri, avevano lanciato l’allarme anche attraverso “Chi l’ha visto?”, ma avevano quasi perso le speranze di riabbracciarla. Ora sono riusciti a salvarla.
Gustavo Gentile
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