Non appena ha visto avvicinarsi gli agenti della Polizia di Stato, è scappato mettendosi qualcosa in bocca. Era droga ed è stata fatale per un tunisino di 46 anni che è poi è morto ieri all’ospedale Fatebenefratelli di Milano. Intorno alle 18 in via Cermenate una volante lo ha notato in atteggiamento sospetto e, dopo un breve inseguimento, è riuscito a bloccarlo dopo aver notato che l’uomo si era portato la mano alla bocca. Non avendo documenti, è stato portato in questura per il fotosegnalamento. Li’ ha dichiarato le sue generalità ed è risultato destinatario di un provvedimento di espulsione ma ha poi iniziato a sentirsi male, con forti dolore all’addome e schiuma dalla bocca. Portato in ospedale da un’ambulanza che si trovava in quel momento nel cortile nella questura milanese, è poi morto attorno alle 19.30. Il magistrato ha disposto l’autopsia ma, secondo fonti della Questura, dalle prime analisi nel sangue risultano tracce di stupefacente che probabilmente gli è stato fatale.
Stalking ed estorsione all’ex compagno: chiesto il processo per una 62enne
Castel Volturno - Una relazione sentimentale finita nel peggiore dei modi, tra schiaffi, minacce di morte e richieste estorsive per decine di migliaia di euro. Sono pesantissime le accuse che la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere contesta a Caterina De Rosa, 62enne residente a Pinetamare, frazione di Castel Volturno. Il Pubblico Ministero,…
Sgominata la banda del vishing: 4 denunciati e 10mila euro sequestrati
Un'operazione fulminea dei Carabinieri della Stazione di San Salvatore Telesino, coordinata dalla Procura di Benevento, ha smascherato una frode da vishing ai danni di un cittadino della Valle Telesina. La vittima, un uomo residente in provincia di Benevento, è stata contattata da falsi operatori di Poste Italiane. Manipolazione e bonifico forzato I malviventi, usando tecniche…
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