E’ stato arrestato a Caserta un nigeriano di 37 anni destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Napoli a seguito di un’attività di indagine, condotta dalla squadra Mobile di Benevento e coordinata dalla procura, risalente al 2017. L’uomo era indagato per l’attività di spaccio all’interno di un centro di accoglienza situato a Castelvenere. Secondo gli investigatori, insieme a un connazionale, aveva venduto droga agli ospiti di un centro di accoglienza situato a Castelvenere. Il nigeriano è stato fermato ieri dagli agenti di polizia nei pressi della stazione ferroviaria di Caserta. Poiché sprovvisto di documenti è stato portato in questura per accertamenti e, dai riscontri dattiloscopici, è risultato essere destinatario del provvedimento di cattura. Il 37enne è stato condotto nel carcere di contrada Capodimonte a Benevento.
NAPOLI – Un coltello da cucina nascosto nello zaino, scoperto durante l’orario scolastico, ha fatto scattare l’intervento della polizia in un istituto del centro storico. Protagonista della vicenda un ragazzo di 17 anni, denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’allarme è partito da una segnalazione alla Sala Operativa. Gli agenti del Commissariato Dante sono intervenuti nell’edificio scolastico dopo che era stata comunicata la presenza di un alunno con un’arma all’interno dello zaino. All’arrivo delle pattuglie, una docente ha riferito di aver rinvenuto, durante un controllo, un coltello da cucina della lunghezza complessiva di circa 32 centimetri.
Trasnova avvia 53 licenziamenti a Pomigliano, la Fiom accusa: «Disimpegno industriale inaccettabile»
NAPOLI – «La crisi del settore automotive nel polo di Pomigliano d’Arco tocca un nuovo, drammatico punto di non ritorno». Con queste parole Mauro Cristiani, segretario generale della Fiom Napoli, e Mario Di Costanzo, responsabile automotive del sindacato, commentano l’avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte di Trasnova per 53 lavoratori impegnati nello stabilimento Pomigliano d'Arco.
«Si tratta di un atto gravissimo che getta nell’incertezza decine di famiglie e conferma che i primi a pagare lo stato di abbandono in cui versa il comparto sono i lavoratori dell’indotto», affermano i rappresentanti sindacali. «Non è un evento inaspettato, ma la cronaca di un disastro annunciato».
Sulla Circumvallazione Esterna: traffico in tilt davanti al campo rom di Secondigliano. Intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco a Napoli: la carcassa incendiata sarebbe stata usata per bloccare la strada dopo l’interruzione idrica nel campo. Disagi alla viabilità e operazioni di sgombero in corso. Tensione nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, in…
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