Napoli. “Da tre anni abbiamo avuto grandi risultati perché la nostra vittoria non è vincere una partita o il torneo ma portare ragazzi alla salvezza e a vivere diversamente”. Chi parla è Lino Pugliese, capitano e uno degli organizzatori della squadra e del gruppo di preghiera di Secondigliano e che si ritrova nella chiesa Gesù è il Signore”. Hanno messo su una squadra di calcio a sei chiamata Re Jesus che partecipa al torneo Mundialito nei quartieri a Nord di Napoli. “Prima di ogni gara- spiega-parliamo di Gesù e della speranza di una vita migliore. Ogni ragazzo che gioca nella nostra squadra è un miracolo vivente di Dio perché prima spacciava, rubava o faceva la malavita. Noi li aiutiamo ad uscirne fuori. E da tre anni anche se sul campo di calcio perdiamo vinciamo invece quella della vita e della salvezza che è la più importante”.
Napoli, lo stalker viaggia ad alta quota: spiava la ex con un drone. Arrestato 28enne
Napoli - Il confine tra molestia e sorveglianza hi-tech si fa sempre più sottile. Se nell’immaginario collettivo lo stalking è fatto di pedinamenti sotto la pioggia o raffiche di messaggi anonimi, la cronaca di Napoli ci consegna oggi un’evoluzione inquietante: l'occhio meccanico che viola la privacy tra le nuvole. Un 28enne napoletano è finito in…
Ercolano, rapinato mentre fa jogging vicino agli Scavi
All'alba, quando le prime luci illuminano gli antichi Scavi di Ercolano e Corso Resina è ancora semideserto, un uomo di 59 anni della zona correva tranquillo con gli auricolari nelle orecchie, godendosi il jogging mattutino. Un momento di relax trasformato in incubo: un giovane del posto, Francesco Scognamiglio, 24 anni, già noto alle forze dell'ordine,…
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