AGGIORNAMENTO : 19 Febbraio 2026 - 11:58
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 19 Febbraio 2026 - 11:58
15.2 C
Napoli

Napoli, protestano a palazzo San Giacomo gli abitanti di Ponticelli per i rifiuti nell’ex Icm

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Una cinquantina di cittadini del quartiere napoletano di Ponticelli sta protestando davanti al Comune di Napoli contro il sito di trasferimento dei rifiuti dell’ex Icm in via Brecce. I manifestanti hanno esposto in piazza Municipio due striscioni di protesta contro l’amministrazione comunale di Napoli: “C’è chi discarica la sua onestà avvelenando la propria città”, dice il primo. “Chiudiamo il sito di stoccaggio di via Brecce”, dice il secondo. “Viviamo – afferma Salvatore Fragalà, residente a Napoli Est – in un assoluto degrado. Nell’ex Icm sono stoccate migliaia di tonnellate di rifiuti, ci mangiano i gabbiani, siamo stanchi di vivere chiusi in casa, non riusciamo a respirare e a dormire di notte. Chiediamo la chiusura totale del sito, la bonifica ambientale e la revoca della delibera che consente all’amministrazione di versare nel sito. Fino a che non avremo garanzie scritte non rimuoveremo il presidio con cui stiamo impedendo l’ingresso ai camion per sversare. Siamo in 600 e permetteremo solo ai camion di uscire per ripulire la città ma scaricare sotto le nostre case non sarà più possibile”. I manifestanti hanno chiesto un incontro con il sindaco Luigi de Magistris.

LEGGI ANCHE

Napoli, mamma Patrizia: «Finché Domenico respira non muore la speranza»

di Rosaria Federico 19 Febbraio 2026 - 11:58 11:58

La speranza di una madre sfida i protocolli medici e la fredda realtà delle diagnosi. Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico — il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli dopo che gli è stato trapiantato un cuore non utilizzabile — ha rotto il silenzio dopo la decisione shock dell’equipe dei massimi esperti italiani. Il "no"…

Continua a leggere
I NOMI DEI 26 INDAGATI

La camorra a Sant’Antimo, la reggenza dopo la scarcerazione e il nodo del «cappello»

di Giuseppe Del Gaudio 19 Febbraio 2026 - 11:08 11:08

Sant’Antimo- Sono 26 gli indagati dell'inchiesta sul patto dei tre clan ovvero gli eredi dei Ranucci, dei Puca e dei Verde, che si sono divisi negli ultimi anni gli affari illeciti tra Sant'Antonimo, Casandrino e Grumo Nevano. Dentro questo perimetro, l’ordinanza cautelare firmata dal gip Anna Tirone dell'ufficio 17 del tribunale di Napoli colloca estorsioni…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA