In Italia sono 1106 i condannati all’ergastolo ostativo: per la Corte europea la legge va cambiata

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

In Italia gli ergastolani definitivi ‘puri’ (cioè quelli condannati all’Ergastolo su cui non pende alcun altro giudizio definitivo) sono 1.633: di questi, 1.106 sono ergastolani ‘ostativi’, ai sensi dell’articolo 4bis dell’ordinamento penitenziario. Sono dati aggiornati ad oggi del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del ministero della Giustizia. Dei 1.633 ergastolani definitivi, 773 sono in carcere da oltre 20 anni e 454 da oltre 25 anni; dei 1.106 ergastolani ostativi, 628 sono in carcere da oltre 20 anni e 375 da oltre 25 anni. Gli ergastolani definitivi con l’associazione di tipo mafioso sono 944, quelli ai quali e’ applicato anche il 41 bis sono 101 in carcere da oltre 20 anni e 55 in carcere da oltre 25 anni. Ad oggi, i detenuti nelle carceri italiane sono 60.894, di cui 36.903 ‘definitivi’. (L’Italia deve riformare la legge sull’ergastolo ostativo, che impedisce la concessione di benefici per i detenuti condannati al carcere a vita, soprattutto mafiosi e terroristi, se non collaborano con la giustizia. Questa limitazione e’ infatti contraria all’articolo 3 della Convenzione sui diritti umani che vieta trattamenti inumani e degradanti. La Corte europea dei diritti dell’uomo mette fine alle speranze del governo italiano. Perché la Gran Chambre di Strasburgo ha respinto la sua richiesta di un nuovo giudizio, avanzata dopo la condanna del 13 giugno scorso, che diventa cosi’ definitiva. Una decisione che provoca una dura reazione da parte del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e del leader dei Cinquestelle Luigi Di Maio, che affermano di non condividere “nella maniera piu’ assoluta” la pronuncia. “Faremo valere in tutte le sedi le ragioni dello Stato italiano e di una scelta che lo Stato ha fatto tanti anni fa: una persona puo’ accedere ai benefici a condizione che collabori con la giustizia”, annuncia il Guardasigilli, che nei giorni scorsi aveva piu’ volte ribadito come la legge fosse un caposaldo della lotta alla mafia e aveva paventato il rischio di una delegittimazione per il 41 bis. La Dure critiche anche dall’opposizione: la sentenza e’ “una follia” dice Matteo Salvini mentre Giorgia Meloni la definisce “scandalosa”. Intanto, il 22 ottobre sarà la Corte costituzionale a pronunciarsi sull’ergastolo ostativo. Il caso deciso dalla corte di Strasburgo e’ quello di Marcello Viola, in carcere dall’inizio degli anni ’90 per associazione mafiosa, omicidio, rapimento e detenzione d’armi. L’uomo si e’ finora rifiutato di collaborare con la giustizia e gli sono stati quindi rifiutati due permessi premio e la libertà condizionale. Nella sentenza la Corte spiega che lo Stato non può imporre il carcere a vita ai condannati solo sulla base della loro decisione di non collaborare con la giustizia. I giudici di Strasburgo ritengono che “la non collaborazione” non implica necessariamente che il condannato non si sia pentito dei suoi atti, che sia ancora in contatto con le organizzazioni criminali, e che costituisca quindi un pericolo per la società”. La Corte afferma che la non collaborazione con la giustizia può dipendere da altri fattori, come per esempio la paura di mettere in pericolo la propria vita o quella dei suoi cari. Quindi, al contrario di quanto affermato dal governo, la decisione se collaborare o meno, non e’ totalmente libera. Allo stesso tempo a Strasburgo ritengono che la collaborazione con la giustizia non comporti sempre un pentimento e l’aver messo fine ai contatti con le organizzazioni criminali. Dai Cinquestelle arrivano le bordate piu’ pesanti contro la sentenza. A cominciare da Di Maio che dice: “Qui piangiamo ancora i nostri eroi, le nostre vittime, e ora dovremmo pensare a tutelare i diritti dei loro carnefici?”. “La Cedu ha deciso di andare allo scontro con l’Italia. Questa sentenza permettera’ a tanti altri ergastolani di poter adire le vie legali ottenendo prevedibilmente ragione”, avverte il presidente dell’Antimafia, Nicola Morra, che si preoccupa non solo di “risarcimenti milionari” che i mafiosi potranno chiedere, ma parla anche di un’ “offesa a generazioni di italiani”. E pure i magistrati sono contrari. Come l’ex procuratore nazionale antimafia Piero Grasso: “la decisione di non accogliere il ricorso dell’Italia e’ figlia di una scarsa conoscenza del modello mafioso italiano. Non e’ un caso che l’abolizione dell’ ergastolo fosse uno dei punti del papello di Riina per fermare le stragi. Il procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi auspica che “il legislatore trovi un ragionevole equilibrio tra i diritti rimarcati dalla Cedu e le particolarissime caratteristiche delle associazioni mafiose”. “in ogni caso – aggiunge – qualsiasi decisione sulla concessione di tali benefici non potrà che essere presa dalla magistratura”. Esultano invece l’Unione delle Camere penali (“e’ stata scritta una pagina fondamentale”), Nessuno Tocchi Caino (“posta pietra miliare”) e Antigone. E il presidente emerito della Consulta Valerio Onida, che faceva parte del collegio di difesa di Viola, sottolinea : la norma “e’ incostituzionale”, ora deve “cadere”.

PUBBLICITA
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 08:35
19/03/2026 08:35

Sequestri milionari nel settore degli alcolici: colpite aziende tra Napoli e Caserta

Blitz della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli su proposta della Procura: nel mirino un nucleo familiare già condannato per reati economico-finanziari. Sigilli a due compendi aziendali per oltre 2 milioni di euro.

19/03/2026 08:27

Sangue a Ercolano nel giorno del compleanno: cerca di sgozzare il coinquilino per una donna, arrestato 62enne

Il tentato omicidio in un appartamento vicino al litorale. La vittima, un 38enne ai domiciliari, si è salvata afferrando la lama a mani nude per parare i colpi. Alla base della brutale aggressione ci sarebbero futili motivi legati alla gelosia.

19/03/2026 08:10

Narcotraffico tra Spagna e Napoli: condannato a 12 anni Antonio Pompilio

Il boss degli "Scissionisti", noto come "o' cafone", era l'uomo chiave dei contatti con il broker Raffaele Imperiale. La sentenza del Gup di Napoli dopo l'arresto a Barcellona.

19/03/2026 07:35

Angri, si cercano i pirati della strada che hanno investito e ucciso l'insegnante 45enne

Indagini serrate della polizia municipale per identificare i due automobilisti coinvolti. Telecamere al setaccio lungo via Nazionale

19/03/2026 07:02

Secondigliano, caccia ai killer: chi ha ferito il nipote del boss Licciardi?

Gennaro Vittoriosi e Ciro Ioime feriti a colpi di pistola intorno all'una di notte. La versione della tentata rapina non convince gli inquirenti: si scava nelle parentele eccellenti e nelle dinamiche del clan fondato da Gennaro Licciardi ‘a Scigna.

19/03/2026 06:23

L'oroscopo del 19 marzo 2026 di Paolo Tedesco

La giornata si apre con una Luna in Vergine che ci invita all'ordine e alla precisione, ma attenzione alle opposizioni con Saturno e Nettuno in Pesci: potrebbero creare un leggero scontro tra i nostri sogni e la dura realtà.

18/03/2026 21:15

Angri, travolta da due auto: donna di 45 anni muore al Cardarelli

Fatale il doppio impatto lungo via Nazionale.

18/03/2026 20:19

Tumore all'anca, intervento record al Santobono: salvata la gamba a un bimbo di 9 anni

Un intervento complesso, al limite della chirurgia oncologica pediatrica, ha evitato l’amputazione della gamba a un bambino di 9 anni colpito da un tumore all’anca.

18/03/2026 20:07

Epatite A, boom di casi a Napoli: 43 ricoverati al Cotugno

A Napoli, un aumento inatteso di casi di epatite A sta sollecitando il sistema sanitario locale.

18/03/2026 19:55

Ragazza morta folgorata dal telefonino mentre era in vasca: chiesto processo per sei indagati

Una tragedia ha colpito la comunità, evidenziando le problematiche legate alla sicurezza dei dispositivi elettronici.

18/03/2026 19:43

Santa Maria a Vico, anziana segregata in casa denutrita e in condizioni precarie: nei guai una coppia

A Santa Maria a Vico, carabinieri scoprono una donna di 75 anni segregata in gravi condizioni nella sua abitazione.

18/03/2026 19:31

Sanità, tenta la fuga con la droga: arrestato un 33enne

Ha tentato di eludere il controllo accelerando in scooter, ma è stato fermato dopo un breve inseguimento.

18/03/2026 19:19

Napoli, il Vesuvio si imbianca a sorpresa: crollano le temperature nel pomeriggio

Napoli vive un'improvvisa trasformazione invernale.

18/03/2026 18:53

Rivolta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, assolti 24 detenuti: mancava la prova video

Il Tribunale smonta l’impianto accusatorio: non prodotto in aula il cd con le immagini dei disordini del 2022. Tutti prosciolti “per insufficienza probatoria”.

18/03/2026 18:25

Napoli, spaccio tra i vicoli della Maddalena: arrestato dopo una colluttazione

Un 38enne irregolare sorpreso dagli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia in vico VII Duchesca. Sequestrate dosi di hashish e marijuana.

18/03/2026 17:55

Bombe e intimidazioni nell'Agro aversano, Colombiano: " Più Stato, più comunità, più futuro "

Il presidente della Provincia di Caserta condanna con fermezza gli atti intimidatori che nelle ultime settimane hanno scosso Casapesenna, San Cipriano d'Aversa e Cesa. E nel giorno della memoria di Don Peppe Diana, rilancia: «La risposta alle bombe è una sola»

18/03/2026 17:42

Napoli-Bari, un altro passo verso l'Alta Velocità: attivato il secondo binario in Campania

L'intervento sulla tratta Cancello-Frasso Telesino-Dugenta è un tassello fondamentale della nuova linea AV/AC che collegherà le due città in tempi ridotti. Il sottosegretario Ferrante: "Un'infrastruttura rivoluzionaria che fa correre il Sud sullo sviluppo".

18/03/2026 17:30

Bancomat nel mirino, il prefetto richiama le banche: Subito più sicurezza

Allarme in Alta Irpinia per l’aumento delle rapine agli sportelli automatici. Rafforzare difese e sistemi anti-crimine diventa una priorità.

18/03/2026 17:19

Napoli, furto nello stabile di Brin: arrestati 3 rumeni

Fermati dopo essersi introdotti in un condominio di via San Maria di Costantinopoli alle Moschee: stavano tentando di forzare un appartamento, mentre la donna fungeva da “palo”. In loro possesso arnesi da scasso e oggetti rubati restituiti ai legittimi proprietari

18/03/2026 17:06

Napoli, agguato a Secondigliano: il Prefetto dispone controlli a tappeto

Dopo l’agguato della scorsa notte in corso Mianella, Michele di Bari ordina l’intensificazione dei controlli sul territorio. Sotto la lente anche il recente blitz che ha smantellato una piazza di spaccio nel quartiere.

PUBBLICITA

Primo piano