Carcere se si superano i 100 mila euro di evasione fiscale. Confisca per sproporzione, già prevista per i mafiosi. E ancora: un inasprimento delle pene detentive per i principali reati tributari. Tradotto: soglie più basse per la punibilità e più anni di carcere per chi viene scoperto. Ma sono previste anche attenuanti nei confronti di chi ammetta eventuali illeciti, abbia in corso procedure di regolarizzazione e per le imprese che avviino percorsi di concordato. Il pacchetto è pronto, ha spiegato ieri il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. E oggi sarà in discussione in consiglio dei ministri per stabilire i dettagli della norma e decidere quale strumento utilizzare per inserirlo nella manovra. Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, sta lavorando per individuare la soglia dalla quale potrà scattare il carcere per i grandi evasori, e l’idea ruota intorno ad una soglia di 100mila euro, per il reato più grave, la dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. Quello delle fatture false è infatti uno dei reati più gravi fra gli illeciti fiscali. Il nodo sarà sciolto presto, perché domani è prevista la presentazione del pacchetto che contiene le norme per il carcere dei grandi evasori e la confisca per sproporzione. “Il messaggio che do sempre – ha spiegato ancora Bonafede – e’ che si deve avere rispetto per le persone oneste. La stragrande maggioranza degli italiani paga le tasse onestamente e per pagarle di meno dobbiamo pagarle tutti”.
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Applicato il 41bis a Pasquale Zagaria appena tornato in carcere. Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, accogliendo le proposte espresse dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo e dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha firmato oggi pomeriggio il decreto con il quale viene ripristinata l'applicazione del regime speciale previsto dall'articolo 41bis dell'ordinamento penitenziario nei confronti…
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Bonafede firma decreto: 422 toghe in più, 33 al distretto di Napoli Il ministro della Giustizia nella serata di ieri ha firmato il decreto per le piante organiche riservando "422 posti per la magistratura, di cui 33 destinati al Distretto di Napoli". Ad annunciarlo lo stesso Guardasigilli, oggi in Campania per una serie di iniziative…




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