Napoli. Dopo una segnalazione fatta questa mattina, su Radio CRC, in merito a Giovanna Vuotto, una abitante del Rione 219 di Melito di NAPOLI, su sedia a rotelle e intrappolata in casa da 20 giorni a causa di un ascensore rotto, il Comune ha immediatamente posto fine alla questione. Gli operatori dell’azienda per la risoluzione del problema sono già in loco per mettere in atto tutte le procedure di manutenzione straordinaria. L’ascensore, entro questo pomeriggio, sarà nuovamente funzionate. La donna aveva denunciato: “Servirebbero 1.000 euro per la manutenzione, ma il Comune afferma di non averli. Quello che mi chiedo adesso è: per la festa patronale i fondi ci sono? A quanto pare, sul piano delle priorità, è più importante una festa. Siamo al quarto piano, quindi risulta davvero impossibile uscire di casa. l secondo piano c’è un’altra persona invalida, rinchiusa in casa a causa dell’ascensore rotto. Una settimana di attesa non è mai una settimana, ma un mese o più. Io ho bisogno di uscire, di andare in ospedale per le visite. Stavo migliorando, ma avendo interrotto le terapie sono regredita”.
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Napoli– Una giornata che il quartiere Vomero non dimenticherà facilmente. Piazza Medaglie d’Oro si è trasformata ieri in un teatro di guerra urbana per…
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Napoli - Un episodio inatteso ha scosso la comunità cattolica locale e acceso una polemica sul rispetto dei luoghi di culto. All’ingresso della chiesa…
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Una lunga scia luminosa ha solcato il cielo poco prima dell’alba, attirando l’attenzione di centinaia di persone tra Campania e Puglia. Il fenomeno, visibile…
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Napoli — È arrivato nella notte, senza opporre resistenza, l’arresto di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto l’attuale capo dell’omonimo clan camorristico egemone a Napoli…
Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti