Una malformazione cardiaca: dovrebbe essere questo il verdetto del riscontro diagnostico effettuato, ieri mattina, sul corpo di Melissa La Rocca, la 16enne di San Mango Piemonte morta due giorno fa in classe. Ieri infatti Pio Zeppa, primario di Anatomopatologia ed Enrico Mainenti, primario di Medicina Legale del Ruggi d’Aragona hanno effettuato il riscontro diagnostico con decine e decine di provette che dovranno essere esaminate nei prossimi giorni. Si chiama sindrome di Brugada, il cuore non ha retto. La ragazza è morta sul colpo. I sintomi della malattia, della quale ne lei ne la famiglia ne erano a conoscenza, purtroppo parlano chiaro.

La Sindrome di Brugadaa é una malattia cardiaca ereditaria, geneticamente trasmessa, caratterizzata da un malfunzionamento di una parte della membrana che riveste le cellule del cuore (canali ionici) che, a sua volta, provoca delle modificazioni caratteristiche dell’elettrocardiogramma ed una predisposizione ad aritmie ventricolari maligne. Queste alterazioni non sono sempre presenti, ma possono variare nel tempo ed essere accentuate da alcuni farmaci o da alcune condizioni fisiche (come ad esempio la febbre).

Oltre ad alterare l’elettrocardiogramma, il malfunzionamento della membrana cellulare provoca una suscettibilità alla comparsa di aritmie ventricolari maligne. Pertanto, la sindrome del QT Lungo è una causa di morte improvvisa in pazienti (per lo più giovani) che presentano un cuore strutturalmente sano (vale a dire normale per quanto riguarda la funzione di pompa e l’irrorazione sanguigna). Quali sono i sintomi della Sindrome di Brugada?
I sintomi della Sindrome di Brugada sono causati dalle aritmie ventricolari.

1. Svenimenti
Sono provocati dalla contrazione rapida e non efficace dei ventricoli (tachicardie ventricolari e torsioni di punta) che solitamente dopo qualche secondo ritorna normale.

2. Morte cardiaca improvvisa
É la manifestazione più tragica, di solito si verifica in soggetti tra i 25 e i 50 anni ma può avvenire anche in età differenti. La morte cardiaca improvvisa è dovuta a un arresto cardiaco da fibrillazione ventricolare.

Casi di morte improvvisa a riposo o nel sonno sono frequenti. Nella maggior parte dei casi la perdita di coscienza è immediata, senza sintomi premonitori (per tali motivi i pazienti rischiano, cadendo, di subire dei traumi). I pazienti possono anche riferire palpitazioni o sensazione di mancamento.

In genere, il primo elemento che deve far sospettare la Sindrome di Brugada é il presentarsi di uno svenimento, di un arresto cardiaco o di una morte improvvisa in una persona giovane.

Intanto oggi giovedì 10 ottobre, si terranno i funerali di Melissa La Rocca, la studentessa morta improvvisamente mentre era alla lavagna durante l’ora di matematica all’istituto Da Vinci – Genovesi di Salerno. I funerali si terranno alle 16,30 nella chiesa madre di Santa Maria a San Mango Piemonte. Ieri sera proprio a San Mango si è tenuta una veglia di preghiera ed una fiaccolata in ricordo della giovane studentessa.

La Redazione
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