Viaggiavano con duecento grammi di cocaina nascosta in auto, arrestati e già condannati a Milano i figli del boss Gennaro Buonanno, del clan Belforte di Marcianise, e un imprenditore lombardo. Giovanni Buonanno insieme al fratellastro Giuseppe Salzillo, da tempo trasferito a Milano dove gestisce una nota attività commerciale, sono stati condannati a tre anni e sei mesi di carcere per spaccio dal tribunale milanese, dopo aver celebrato il processo per direttissima. I due giovani, difesi dall’avvocato Massimo Trigari, sono detenuti in carcere dopo l’arresto effettuato dai carabinieri a Milano nel corso di un normale controllo nei pressi dell’aeroporto. E’ invece ai domiciliari per motivi di salute il terzo fermato, l’imprenditore Francesco Rocchi, condannato sempre a tre anni e sei mesi. Il boss del clan marcianisano, Gennaro Buonanno, 70enne, accusato di vari omicidi, padre di Giovanni e patrigno di Giuseppe, si trova invece agli arresti domiciliari a Roma.
Cuneo Una nuova condanna si aggiunge all’ergastolo già in corso di esecuzione per Umberto Onda, ritenuto esponente di spicco della camorra di Torre Annunziata. Il Tribunale di Cuneo gli ha inflitto undici mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in relazione a un episodio avvenuto nel 2022 durante la sua detenzione nel…
Scafati - Nonostante i 76 anni e il regime di sorveglianza speciale che lo inquadra ufficialmente come "spacciatore", Mario Mainenti non avrebbe mai abbandonato il settore del narcotraffico. È quanto emerso dall’ultimo blitz dei Carabinieri della Tenenza di Scafati, che hanno fatto irruzione nell’abitazione dello storico esponente della criminalità locale. Al momento dell’accesso, i militari…
Camorra, ecco come il boss Angelo Gagliardi comandava anche dal carcere
Un’organizzazione armata, radicata nel territorio e capace di imporre il silenzio con il peso del nome e della storia criminale. La Dda di Napoli smantella il clan Gagliardi: al vertice il boss Angelo “Mangianastri”, già condannato per mafia. Estorsioni, droga e controllo del territorio: così la camorra si è riorganizzata dopo lo scioglimento del clan…
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