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Al Teatro Bolivar di Napoli, Roberta Tondelli e Maria Boccia in un omaggio a Carosone

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Teatro Bolivar


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Venerdì 25 ottobre, il Teatro Bolìvar a Napoli, ospiterà il loro spettacolo ‘E FEMMENE, un viaggio ordinato e mai scontato, attraverso la musica di Napoli di ieri e di oggi, che ripercorrerà le storie artistiche di Maria Boccia e Roberta Tondelli. La direzione artistica e gli arrangiamenti saranno di Mauro Spenillo che si occuperà anche di dirigere la band condivisa sul palco, il corpo di ballo sarà diretto da Daniele Di Salvo, e la regia sarà di Vincenzo Pirozzi. Molti gli ospiti vip previsti, amici delle due protagoniste e grandi appassionati di musica partenopea (tra i confermati, il rapper Tueff, l’attore comico Angelo Di Gennaro e la regista Lina Marino).
Due carriere che si abbracciano, due voci all’ombra del Vesuvio che la passione ha fatto incontrare, per la fortuna di migliaia di appassionati di musica napoletana e bel canto. Roberta Tondelli, torrese di nascita e cantante da sempre, e Maria Boccia, sangiorgese con lo stesso percorso musicale; per entrambe, importanti pubblicazioni con eccellenti collaborazioni ed esperienze in contesti nazionali come Castrocaro ed il Festival di Napoli.
Un primo approccio tramite i social e l’idea di celebrare, attraverso un arrangiamento fresco ed attuale, i 30 anni di “Na canzuncella doce doce”, canzone firmata da Claudio Mattone, che il maestro Renato Carosone presentò al Festival di Sanremo (oltre ad essere in tempo per le celebrazioni dei 100 anni dalla sua nascita, il 3 gennaio prossimo), hanno unito gli entusiasmi di Roberta e Maria che, dirette da Mauro Spenillo, propongono una versione elegante ed innovativa della traccia, corredata da un videoclip girato tra i colori ed il sole delle strade di Napoli.

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Cultura

Biblioteca Girolamini di Napoli: i manoscritti saranno digitalizzati

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biblioteca girolamini
foto archivio

Biblioteca Girolamini di Napoli: i manoscritti saranno digitalizzati da Netcom Group, SA Documents e SA Lombardia, in collaborazione con la Federico II

Approvato dal MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, un progetto presentato dalle società NetCom Group, SA Lombardia, SA Documents partner industriali strategici e con l’Ateneo Federico II quale partner scientifico, per la digitalizzazione dei manoscritti della Biblioteca dei Girolamini di Napoli. Il progetto, del valore di oltre 15 milioni di euro, verrà supportato dal MISE con un contributo di 6 milioni di euro, dei quali 2,2 milioni alla Federico II, in particolare al Dipartimento di Studi Umanistici ed al Dipartimento di Fisica. La biblioteca ha circa 160.000 tra libri e documenti, ed il progetto avvierà la digitalizzazione dei 5.000 manoscritti antichi, in modo compatibile con il progetto Digita Vaticana avviato presso la Biblioteca Vaticana nel 2013.Il progetto MAGIC nel suo complesso nasce da un’idea, ed è dedicato alla memoria, del professor Alberto Varvaro, un maestro nel campo; esso vede come responsabile scientifico il professor Guido Russo, ed ha un comitato scientifico formato dai professori Guido Trombetti, Andrea Mazzucchi, Pasqualino Maddalena e lo stesso Guido Russo. Obiettivo principale del progetto MAGIC è la creazione di un Centro Servizi per la valorizzazione della Biblioteca dei Girolamini a Napoli, un raro esempio di opere letterarie dal forte valore storico e simbolico. Tutto questo sarà possibile proprio grazie alla collaborazione di Netcom Group con la SA Documents e la SA Lombardia, partner industriali strategici per la dematerializzazione dei testi, e con la Federico II, il cui ruolo sarà cruciale per garantire un rigoroso approccio scientifico alla valorizzazione dei testi. In tale partenariato, NetCom Group si occuperà di affrontare tutte le sfide tecnologiche, applicando metodologie di IoT, Big Data Analytics ed AI.

Il progetto è stato dunque valutato favorevolmente dal MISE nell’ambito dei progetti “Accordi di Innovazione” ed è stato descritto in un recente articolo scientifico tra i cui autori compaiono l’Ing. Alessandro Salvi ed il dott. Ciro Muraglia di NetCom Group. Saranno bandite 10 tra borse ed assegni di ricerca, in tutti i temi trattati dal progetto. «Con il progetto MAGIC– sottolinea il Presidente e Ceo di NetCom Group, Domenico Lanzo – la nostra azienda punta a confermarsi come gruppo industriale di riferimento a livello nazionale nel panorama della valorizzazione dei Beni Culturali mediante l’utilizzo delle più moderne tecnologie ICT. Ed è per noi un grande vanto aver fatto parte di questa iniziativa insieme ad una Università prestigiosa com’è la Federico II di Napoli».

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